Scrivere breve, scrivere bene. Per il web e non solo.

Breve lista di consigli non richiesti contro il dilagare di articoli lunghi, il logorio causato da uso prolungato di Internet e utile promemoria per i – miei- futuri post.

Decalogo (anche se non sono 10 parole) per scrivere bene sul web:

  1. siate sintetici, nessuno ha tempo, mai. Ne hai poco tu per scrivere figuriamoci il poverino che ti deve leggere.
  2. andate a capo, spesso. Se l’articolo non può essere tagliato (sicuri?) fate paragrafi, mettete titoletti, usate il grassetto per evidenziare le cose più importanti e permettere una lettura ‘random’ a chi va di fretta.
  3. non fate copia e incolla ma linkate tutte le volte che potete.
  4. non usate le ‘kappa’ e le abbreviazioni, non è un sms.
  5. fate elenchi, indici e sommari.
  6. non usate le maiuscole. Non cambiate tipo, grandezza e colore del carattere senza motivo.
  7. se c’è un’immagine più efficace di quello che state scrivendo, usatela e smettete di scrivere.
  8. siate leggeri, ironici e divertenti più che potete. Se non lo siete fate un corso.
  9. usate i congiuntivi solo se sapete come usarli, altrimenti desistete.
  10. se vi commentano rispondete. Sempre.
  11. non fate i saccenti.
  12. commentate solo se avete cose interessanti da dire, una faccina non è un commento.
  13. controllate le fonti.. Se citate qualcuno assicuratevi di citarlo correttamente (su consiglio di Fabrizio).

Naturalmente non è necessario seguire queste regole (non si vince niente a parte una certa gratitudine da parte mia) però, per piacere, non siate banali.
O siatelo con un certo charme.

Per chi vuole approfondire, in rete:
++ Il mestiere di scrivere ++

Fuori dalla rete:
Calvino, Calvino, Calvino (più qualsiasi scrittore che sappia scrivere).