Dolci (non) tipici di Pasqua: il brownie batte la colomba

Ingredienti per 6 persone:

  • 250 gr di cioccolato fondente, 250 gr di burro, 5 uova, 150 gr di zucchero, 100 gr di farina, 100 gr di mandorle, 1 bustina di vaniglina, sale

[Parentesi: contro la tristezza infinita che potrebbe invadere le vostre tavole presentando la classica colomba al termine del pranzo pasquale, approfittando dei lauti quantitativi di cioccolato fondente a disposizione e dell’antica arte del riciclaggio si consiglia la preparazione – e la degustazione – del mitico brownie americano].

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro (cioè mettete gli ingredienti in un pentolino dentro un altro pentolino pieno di acqua bollente) e lasciate intiepidire il composto dopo che si sarà completamente fuso.

In una ciotola sbattete le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e la vaniglina; quando vi siete annoiati aggiungete le mandorle tritate (non troppo tritate, anche a pezzettoni va bene, e vanno bene anche le nocciole o le noci se non vi piacciono le mandorle), il cioccolato e il burro – o il ‘cioccurro’ dato che ormai sono una cosa sola – e la farina. Girate un altro po’ e poi versate il tutto in una teglia imburrata (o foderata con la carta da forno, poi mi ringrazierete quando laverete la teglia…).

Infornate a 150° (il forno deve essere già caldo, accendetelo mentre state finendo di mescolare gli ingredienti) e fate cuocere per 20 minuti, 25 al massimo (dipende dall’anzianità del forno). Aspettate 5 minuti, sfornate, tagliate il brownie a quadrati (o a triangoli o a rombi ma è già più complicato) e mangiatelo – TUTTO – prima che si raffreddi.

Se non siete a dieta – ma anche se lo siete: tanto è Pasqua – accompagnate il brownie con una pallina di gelato (per me vaniglia e cioccolato: 2 palline, grazie) e un fiocco di panna montata. Se avete il cappello da chef dovete fare anche i ‘ghirigori’ sul piatto da portata con il cioccolato fuso, le scie con le scagliette di mandorle e i pistacchi e una scultura ottenuta lavorando del caramello fuso.

Buon appetito (e come direbbe Cetto La Qualunque: ntu*** alla colomba!).

brownie alle mandorle