Boxe

E ti ritrovi, senza volere, su un ring a stringere i pugni.
Schivi i colpi e meni fendenti. A caso.
Senza il casco a proteggerti, senza un allenatore a dirti come arrivare in fondo, con la luce che ti sfonda le palpebre e le gambe che tremano.

E il giudice è, come sempre, corrotto.
E l’incontro truccato.
E la campanella dell’intervallo non suona mai.

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