Chi sono

Aggiornamento ottobre 2016: qui si è a lungo (stra)parlato di svariati argomenti (in basso lascio la cronologia dei miei progetti). Ma da qualche tempo mi concentro solo sul cibo. Nella mia cucina virtuale trovate i seguenti personaggi, protagonisti degli ultimi articoli:

#fratellocuoco: “Fratello Cuoco” – lo chiameremo sempre e solo #fratellocuoco tuttoattaccatoeconhashtagchenonserveaniente –  è un giovine “chef” creativo che reinterpreta in chiave moderna i piatti della tradizione (che frase originale, proprio un concentrato di creatività). Figura mitologica, per metà contadino, per metà guru new age e per metà cuoco (in quanto essere mitologico può avere tre metà) vive un po’ nei campi, un po’ in cucina e molto in giro. A lui racconteremo quel che succede nel mondo della ristorazione. Anche se già lo sa.

#mammabionica: “Mamma Bionica”, ribattezzata con hashtag scintillante #mammabionica, si sveglia all’alba e, in ogni caso, sempre prima di voi: tornate alle 5 da una notte di balordi? #mammabionica è già sveglia. Dovete prendere un aereo alle 4 del mattino? #mammabionica sta lì pronta col caffè in mano. Si deduce che non dorme mai, è un po’ la versione femminile dell’uomo bicentenario di Robin Williams. Poi sa fare tutto: cucinare, cucire, ricamare, fare giardinaggio, coltivare l’orto, dar da mangiare alle galline (5), al marito (1) (#papaguidamichelin), ai figli (3), ai nipoti (2+ 1 e mezzo), a 4 cuccioli di gatto e una decina di gatti adulti, a ospiti più o meno fissi e gente di passaggio. In una giornata è capace – oltre alla preparazione di tre pasti completi per tutti i presenti – di potare i limoni, raccogliere il mirto, mettere sotto sale le alici, fare il pane nel forno a legna, cucire un prendisole prendendo le misure direttamente sulla nipotina che corre in giardino, appisolare la medesima nipotina inventando ninnenanne, leggere l’ultimo libro di Erri De Luca, fare un dolce, litigare con #fratellocuoco su ogni argomento culinario/agricolo/campestre, mettere i peperoncini sott’olio e così via praticamente all’infinito.

#papaguidamichelin: breve presentazione di “Papà Guida Michelin”, ovviamente hashtaggato in #papaguidamichelin. Se pensate che prima di Tripadvisor l’unico modo per mangiar bene in posti sconosciuti fosse seguire le indicazioni delle guide specialistiche (Michelin, Gambero Rosso, Touring Club Italiano…) vi sbagliate di grosso. Prima della democrazia della rete, delle app e delle recensioni facili c’era #papaguidamichelin. #papaguidamichelin conosce tutti i ristoranti di tutta la penisola e anche qualcosa in Europa. Non proprio tutti, a dire la verità: solo quelli dove si mangia bene. E funge anche da google maps instantaneo. Siete in una zona sperduta della Sardegna e non vi funziona il gps? Basta una telefonata e vi guiderà al ristorante di pesce più buono che ci sia. Volete mangiare l’autentica pizza a metro a Vico Equense? Basta un colpo di telefono. Siete in Erasmus a Madrid e vi sentite spaesati sotto l’insegna di Tio Pepe di plaza Puerta del Sol? #papaguidamichelin si ricorda benissimo dove ha mangiato dei dolcetti buonissimi quando ci passò con la 500 – c’era ancora Franco (per inciso è la pasticceria “Mallorquina”, esiste ancora). Vi vien voglia di gelato mentre siete a passeggio sul lungomare di Reggio Calabria? Ma #papaguidamichelin conosce “Cesare” da una vita!
Quindi basta nominare una città, una piazza, una spiaggia e #papaguidamichelin saprà darvi l’indirizzo giusto.

#sorella4saltiinpadella:  “Sorella 4 Salti In Padella”, detta #sorella4saltiinpadella ha la fortuna di nascere, primogenita, in una famiglia ossessionata dal cibo (composta da #mammabionica, #papaguidamichelin, #fratellocuoco e #iosenzahashtag) e la sventura di non aver ereditato il gene culinario, ammesso che esista. Ha però una bella mente matematica sicché è perfettamente in grado di riprodurre piatti complicati qualora riceva istruzioni logiche e dettagliate. Ha una cucina dotata di lavastoviglie supersonica, di qualsiasi elettrodomestico abbiano inventato e di servizi di piatti bastevoli a un esercito: tre caratteristiche che ne causano la frequente invasione da parte del resto della famiglia, con le scuse più pretestuose. Quando è da sola si mette ai fornelli e, nonostante il soprannome – o nickname come dicono i nativi digitali – aborre surgelati e piatti pronti. Di solito se la cava chiedendo al volo una ricetta a uno a caso dei componenti della famiglia.

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Mi chiamo Fiorella De Nicola e, purtroppo per me, sono laureata in Scienze della comunicazione. Ho un piccolo laboratorio multimediale, un canarino giallo e, purtroppo per voi, ho fatto l’Erasmus.


Dal 2014 faccio parte dell’allegra brigata di Humus – Natura di Chef, progetto innovativo di cucina, laboratorio di autoproduzione e carovana itinerante di educazione alimentare.


Mi occupo da anni di web e comunicazione: scrivo contenuti, curo la parte grafica, gestisco siti e blog per privati, professionisti, enti pubblici e società.

Per avere maggiori informazioni o se siete timidi e non volete commentare in pubblico, potete contattarmi via e-mail all’indirizzo ufficiale info@fiorelladenicola.it oppure al più “friendly” fiorellaspa@hotmail.com.

Una breve sintesi dei progetti su cui ho lavorato negli ultimi anni. Maggiori dettagli sul mio portfolio online: fiorelladenicola.it.

 

| 2011 |

Rientro (momentaneo?) a Cava de’ Tirreni. Lancio il sito di Eurolaurea per le sedi di Cava, Salerno e Avellino. Per Eurolaurea mi occupo anche di comunicazione tradizionale (affissioni, volantini, etc…), oltre a seguire i profili Facebook e Twitter dell’azienda, gestire le campagne di pubblicità in rete e promuovere sul territorio attività destinate ai giovani (progetti di orientamento nelle scuole, informazioni sulla scelta del percorso universitario/lavorativo…).
Continuo ad occuparmi della realizzazione di siti internet; durante l’anno realizzo quelli del negozio di elettronica Mastellone (Piano di Sorrento, Napoli), Medimax (Napoli) e Sud Import (Napoli) e il sito di Giuseppe Fortugno, psicologo e psicoterapeuta a Parma.

| 2010 |

Trascorro i 6 mesi estivi a Portoferraio (isola d’Elba), occupandomi di pubblica amministrazione e fisco.

| 2009-2010 |

Mi occupo della realizzazione e gestione del sito Futuro giovane per il progetto “Crescere insieme per crescere tutti” del Comune di Vigevano. Curo il canale Youtube e la pagina Facebook del sito.

| 2008 |

Nel 2008 costituisco con alcuni studenti reduci dall’Erasmus l’associazione EuropeME – Made in Erasmus. EuropeME è un portale dedicato alla mobilità europea. La rete di collaboratori è diffusa in tutta Europa, la redazione centrale – a Cava de’ Tirreni – ospita studenti stranieri per stage e percorsi di formazione. Dopo aver lasciato Milano per incompatibilità caratteriali, mi trasferisco per 6 mesi a Vigevano (Pavia).

| 2007 |

Il 2007 è un anno di transizione. Consolido le mie conoscenze nel settore della grafica e del web design trascorrendo 4 mesi a Madrid, lavorando in una galleria d’arte (Espacio Menos1, Madrid) grazie a una borsa di studio. Intanto continuo a seguire clienti italiani dalla Spagna, realizzando i siti dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Ragusa (Ragusa) e Galifi siderurgica (Pozzallo, Ragusa). Nello stesso periodo lancio il laboratorio multimediale Internet lab e a fine anno mi trasferisco a Milano dove lavoro per qualche mese presso l’agenzia di comunicazione Adasto (Milano), come web designer.

| 2006 |

Dopo un anno di servizio civile volontario e uno trascorso in Spagna per completare gli studi, mi laureo a fine 2005 con una tesi sull’Erasmus. Nel 2006 continuo l’attività di “web master” (allora si diceva così) lavorando alla realizzazione dei siti di Anema e kore (Napoli), General Pen (Napoli), Val Calore (Salerno), Il Poggio di Valle Lunga (Salerno).

| 2002 |

Progetto e realizzo il sito web della Sodeni, società d’informatica con sede a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno.

| 2001-2002 |

Inizio a collaborare con giornali on line fin dall’università. Il mio primo incarico è la redazione retribuita di articoli di approfondimento per Giramondo, aperiodico telematico di Modena. Gli articoli si possono leggere su giramondo.com.

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Faccio parte del team Goodbye Mamma, un libro e un sito dedicato a chi vuole lasciare l’Italia.

Nel tempo libero (!) cucino, gioco con la cuginetta piccola i cuginetti piccoli e la nipotina, fingo di avere il pollice verde e nuoto sperando di avvistare qualche delfino.

In questo spazio (nato nel 2007) si parla di: internet, comunicazione, marketing, pubblicità, informatica (poco), design, fotografia, Erasmus, Europa unita e cucina disunita (molto).

Buona navigazione!

14 thoughts on “Chi sono

  1. Ciao, Fiorella!
    Sono una giornalista e sarei interessata a contattarti, via email o telefono, per chiederti della tua tesi sull’Erasmus…aspetto fiduciosa una tua risposta!
    Grazie!
    Maria Egizia

  2. Ciao Fiorella!
    Sono una ragazza di Roma, studentessa dell’Università di Tor Vergata e attualmente impegnata nella radio d’ateneo con un programma sull’erasmus.
    Navigando in rete ho visto della tua tesi e mi piacerebbe invitarti in trasmissione per parlare della tua esperienza (oppure realizzare un’intervista telefonicamente).

    Spero di sentirti presto!

    il sito della radio: http://radio.torvergata.it
    email trasmissione : partuerasmus.radiotvg@fastwebnet.it
    email Pubbliche Relazioni: radiotvg@gmail.com
    oppure puoi contattarmi alla mail personale!

    Sono sicura che il tuo contributo sarà prezioso per i tanti ascoltatori pronti a partire o nostalgici dal rientro!

    Grazie!

    Laura Fichera

  3. Le scrivo questo commento per comunicarle che nell’articolo “La spiaggia di San Marco di Castellabate, Agropoli: bandiera blu” è presente un errore in quanto la località fotografata di cui si parla nell’articolo è la spiaggia “Pozzillo” di San Marco di Castellabate che appartiene al comune di Castellabate (bandiera blu Fee da 12 anni), e no di Agropoli che è tutto un altro comune a cui appartiene invece la spiaggia di Trentova. Diamo a Cesare quello che è di Cesare. Distinti saluti.

  4. Salve Gennaro,
    la ringrazio per la precisazione.
    Non era mia intenzione sminuire il comune di Castellabate, che tra l’altro è a due passi da Agropoli. Pensavo non facesse comune a sè.
    Ma si sa che le ‘rivalità’ tra città vicine sono tremende 😉
    Spero che Cesare sia contento.

  5. Ciao,
    leggendo il tuo blog, ho pensato di segnalarti e ovviamente invitarti su http://www.myopencity.it.

    Myopencity è un social network il cui obiettivo è raccontare la città e il territorio attraverso notizie, segnalazioni, testimonianze, discussioni, recensioni ecc.. lasciate direttamente dagli utenti.
    La caratteristica principale della piattaforma è la geolocalizzazione su mappe di google navigabili e l’organizzazione dei contenuti in varie aree e categorie tematiche. Ci sono molti altri servizi e funzionalità ma non voglio dilungarmi troppo.. 😀

    Myopencity inoltre è anche la Community del portale Fastweb (http://community.fastweb.it) una delle più importanti realtà del web italiano.

    Saluti,

    Stefano

    Il team di Myopencity
    http://www.myopencity.it

  6. ciao, siamo in tanti ad essere schizofrenici mi sa.

    sono arrivato qui per pura coincidenza, mi voglio dedicare alla Lomografia e google mi ha mandato da te.

    darò una bella sbirciatina al tuo sito
    a presto
    Gianni

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