Questa settimana segnalo un sito di fotografia, Visual Relax, un bel fotoblog collettivo.

Il programma del gruppo di fotografi è la ricerca ‘del piacere visivo, senza pretese superiori (nè inferiori), attraverso le immagini…’.

Non so per quale motivo manchino le foto di novembre 2007, però quelle pubblicate fino a ottobre meritano la visita (a proposito sono tornata in possesso della digitale, vi preannuncio una nuova ricetta; prossimamente su questi schermi…).

++ Visual Relax ++

Visual Relax

ps: mi scuso per la brevità del post ma oggi, causa sciopero dei mezzi pubblici, sono andata in ufficio a piedi. 2 ore di cammino si fanno sentire!

Post serio sull’erasmus: spero sia il primo e l’ultimo.

Sorvolo sul fatto di cronaca nera (spetta agli inquirenti stabilire colpevoli e moventi) per allargare brevemente il discorso alla percezione che i non-erasmus continuano ad avere degli erasmus.

Non vorrei attribuire ai mass media sentimenti diffusi tra la popolazione ‘normale’ – la gggente -, mi auguro che prendano con le pinze tutto quello che leggono sui giornali e guardano in tv.

Mi sono, fortunatamente, persa sia Vespa che Mentana ma purtroppo la rete conserva pezzi di giornalismo esemplare (vi rispiarmio, per pietà, i link; ma dal Corriere in giù non si salva nessuno).

La popolazione tutta ignora (o fa finta di ignorare) che alcol, fumo e sesso facciano parte della vita dei cosidetti ‘giovani’, categoria piuttosto espansa che comprende esseri umani di età compresa tra i 14 e i 40 anni (anno più, anno meno) – ahimè per i 40 -. Mi permetto di considerare gli erasmus esseri umani a tutti gli effetti e non creature mitologiche a metà tra i baccanti e gli svitati di Arancia meccanica.

E’ fisiologico, culturale, ‘normale’ andare a una festa, bere due bicchieri di vino, fumare un paio di sigarette in allegra compagnia il fine settimana?
Per i giovani sì. Continue reading “Erasmus: va in onda lo spettacolo dei media”

Approfitto della giornata uggiosa (almeno a Milano) per segnalare il sito di un designer del profondo nord.

The DesignChapel è la creazione di Robert Lindstrom: direttore creativo, illustratore e fotografo provetto, oltre che ottimo designer. E non poteva essere altrimenti, i paesi scandinavi hanno un’attenzione costante verso il mondo del design e la Svezia di Robert non fa eccezione.

Dal portfolio in html si accede al sito in flash a tutta pagina, veramente bello e ben fatto.
Buona navigazione.

++ The DesignChapel ++
++ DCHPL/Blog ++

DesignChapel

Segnalazione ‘grafico-musicale’. Mercoledì 14 novembre Fink era alla Feltrinelli di Piazza Piemonte (Mi) per presentare il nuovo album Distance and Time. E’ arrivato sorprendentemente in ritardo – colpa del traffico milanese – e ha suonato col bassista una buona mezz’ora alcuni brani del nuovo album e i ‘classici’ da Biscuits For Breakfast (magnifica l’esecuzione di This is the thing, famoso ‘sottofondo’ di uno spot MasterCard), poi l’hanno sequestrato quelli di All Music.

Voce magnifica, chitarra e basso da antologia, molto simpatico (ha chiuso con Sorry I’m Late, scherzandoci su e si è stupito per la presenza di alcuni bambini fra il pubblico). Consigliamo caldamente la visione ma soprattutto l’ascolto dei suoi pezzi.

Ha uno dei pochi myspace non-psichedelici della rete, sobrio, testi neri su fondo bianco più un ottimo sito web più copertine dei dischi e dei singoli proprio belle più casa discografica all’avanguardia.

Buona visione e buon ascolto.

++ Fink (web) ++
++ Fink (myspace) ++
++ Ninja tune (label) ++

Fink

[Attenzione: post autoreferenziale!]

Su Cafebabel c’è un’interessante inchiesta di Prune Antoine sulla depressione post-erasmus, Sindrome post-erasmus: sos depressione. Per i francofoni c’è la versione originale.

A 20 anni di distanza dalla creazione del progetto si inizia a parlare anche delle conseguenze ‘psichiche’ che gli erasmus patiscono una volta concluso il periodo di studio all’estero. Non solo esami, quindi, ma le ripercussioni che a breve e a lungo termine ha l’erasmus sulla vita – pensieri, emozioni, parole – di ogni studente che ha vissuto ‘pericolosamente’ quest’esperienza.

Buona lettura.

Depressione post-erasmus

Anche questa settimana rimaniamo in terra iberica. Vi segnalo infatti il sito di In-sonora III (Terza mostra di arte sonora e interattiva).

Il progetto prevede la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte d’Europa, che si esibiranno in 3 spazi/gallerie di Madrid da ottobre a novembre.

Molto bello il logo e il sito (in flash) dell’evento realizzati da ma+.

++ In-sonora ++

In-sonora