Segnaliamo a tutti gli illustratori, pittori, fotografi, grafici, pubblicitari, cineasti e imbianchini vari un sito interessante per mettere on line il proprio portfolio: Carbonmade.

Basta registrarsi, caricare il materiale e il gioco è fatto: avrete pronto in pochi minuti un elegante book per presentare al mondo i vostri (capo)lavori.

La grafica del sito è molto divertente, allegra e colorata: web 2.0 quanto basta.
Buon upload.

++ Carbonmade ++

carbonmade

Breve lista di consigli non richiesti contro il dilagare di articoli lunghi, il logorio causato da uso prolungato di Internet e utile promemoria per i – miei- futuri post.

Decalogo (anche se non sono 10 parole) per scrivere bene sul web:

  1. siate sintetici, nessuno ha tempo, mai. Ne hai poco tu per scrivere figuriamoci il poverino che ti deve leggere.
  2. andate a capo, spesso. Se l’articolo non può essere tagliato (sicuri?) fate paragrafi, mettete titoletti, usate il grassetto per evidenziare le cose più importanti e permettere una lettura ‘random’ a chi va di fretta.
  3. non fate copia e incolla ma linkate tutte le volte che potete.
  4. non usate le ‘kappa’ e le abbreviazioni, non è un sms.
  5. fate elenchi, indici e sommari.
  6. non usate le maiuscole. Non cambiate tipo, grandezza e colore del carattere senza motivo.
  7. se c’è un’immagine più efficace di quello che state scrivendo, usatela e smettete di scrivere.
  8. siate leggeri, ironici e divertenti più che potete. Se non lo siete fate un corso.
  9. usate i congiuntivi solo se sapete come usarli, altrimenti desistete.
  10. se vi commentano rispondete. Sempre.
  11. non fate i saccenti.
  12. commentate solo se avete cose interessanti da dire, una faccina non è un commento.
  13. controllate le fonti.. Se citate qualcuno assicuratevi di citarlo correttamente (su consiglio di Fabrizio).

Naturalmente non è necessario seguire queste regole (non si vince niente a parte una certa gratitudine da parte mia) però, per piacere, non siate banali.
O siatelo con un certo charme.

Per chi vuole approfondire, in rete:
++ Il mestiere di scrivere ++

Fuori dalla rete:
Calvino, Calvino, Calvino (più qualsiasi scrittore che sappia scrivere).

Mi trovo a segnalare nuovamente una rete televisiva: Channel4, il ‘quarto canale’ inglese.

Per fortuna dei sudditi di sua maestà somiglia molto di più alla ‘cuatro’ spagnola (che abbiamo già visto su questi schermi in un post recente) che alla nostra Rete4.

Channel4 è una rete pubblica come la BBC ma non riceve nessun finanziamento dallo stato: si mantiene grazie alla pubblicità, cosa alquanto sorprendente. Nata nel 1982, visibile in tutto il Regno Unito oggi fa parte di un network che comprende radio, società di produzione cinematografica (ha finanziato tra gli altri Quattro matrimoni e un funerale e Trainspotting), tv on demand e magnifico sito web.

Semplice, funzionale,  con video, articoli e documenti che supportano, completano e arricchiscono i programmi tv. Naturalmente la mia sezione preferita è il 4Food:  ricette, video e sfide tra cuochi, dal giovane Jamie Oliver al blasonato Gordon Ramsay.

Buon appetito. Ops, buona visione.

++ channel4 ++
++ channel4 su wikipedia (in inglese) ++

channel4

Nel 1981 un giovane tedesco, Benedikt Taschen, apre un piccolo negozio di fumetti a Colonia.

Oggi il negozietto di comics è un lontano ricordo e la Taschen un colosso dell’editoria. Pubblica (quasi) tutto: arte, design, cinema, fotografia, moda, architettura, viaggi…

Libri curati, grafica impeccabile, attenzione ai contenuti e costi ridotti. Bello anche il sito.

Buona visione e buona lettura.

++ Taschen ++
++ Schwarzdesign.de (l’agenzia che ha realizzato il sito Taschen) ++

taschen

Torniamo a Torino (scusate le allitterazioni e l’insistenza sulla bella città piemontese).

Nel 2008 Torino sarà capitale mondiale del design (Torino 2008 World Design Capital). Il tema scelto come filo conduttore degli eventi in programma è la flessibilità.

Tema evidente a partire dall’immagine coordinata che – orrore per qualsiasi grafico che si rispetti – varierà sia nelle forme che nelle tonalità del verde del logo.

Semplice e pulito il sito, completo di un dettagliatissimo calendario di appuntamenti da non perdere.

Molto bella anche l’idea di To design To: gli organizzatori invitano a fotografare luoghi e personaggi della città visti attraverso la mascherina stencil To design To.

++ Torino 2008 World Design Capital ++
++ To design To ++

Torino 2008 WDC

Torniamo, almeno virtualmente, in terra iberica segnalando il sito web di una televisione: la ‘cuatro‘.
Ebbene sì, la tv esiste – e resiste – ancora, almeno in Spagna.

La cuatro nasce nel 2005 dalla riconversione delle frequenze criptate di Canal+, trasmette in chiaro e deve la sua fama (e il crescente share) alla trasmissione dei mondiali di calcio 2006. Oltre ai serial americani (House, Streghe, Friends, Alias, Grey’s Anatomy…), cartoni animati, film e telegiornali, produce e manda in onda documentari e inchieste giornalistiche che rai3 – Report a parte – si sogna.

Come dice Fassino-Marcorè: “Stato civile?”, “La Spagna”.

Tutta la parte grafica è molto semplice, ben curata e veramente efficace: rosso su fondo bianco, olè!

++ cuatro.com ++
++ cuatro su wikipedia ++

cuatro

Post serio sull’erasmus: spero sia il primo e l’ultimo.

Sorvolo sul fatto di cronaca nera (spetta agli inquirenti stabilire colpevoli e moventi) per allargare brevemente il discorso alla percezione che i non-erasmus continuano ad avere degli erasmus.

Non vorrei attribuire ai mass media sentimenti diffusi tra la popolazione ‘normale’ – la gggente -, mi auguro che prendano con le pinze tutto quello che leggono sui giornali e guardano in tv.

Mi sono, fortunatamente, persa sia Vespa che Mentana ma purtroppo la rete conserva pezzi di giornalismo esemplare (vi rispiarmio, per pietà, i link; ma dal Corriere in giù non si salva nessuno).

La popolazione tutta ignora (o fa finta di ignorare) che alcol, fumo e sesso facciano parte della vita dei cosidetti ‘giovani’, categoria piuttosto espansa che comprende esseri umani di età compresa tra i 14 e i 40 anni (anno più, anno meno) – ahimè per i 40 -. Mi permetto di considerare gli erasmus esseri umani a tutti gli effetti e non creature mitologiche a metà tra i baccanti e gli svitati di Arancia meccanica.

E’ fisiologico, culturale, ‘normale’ andare a una festa, bere due bicchieri di vino, fumare un paio di sigarette in allegra compagnia il fine settimana?
Per i giovani sì. Continue reading “Erasmus: va in onda lo spettacolo dei media”

Approfitto della giornata uggiosa (almeno a Milano) per segnalare il sito di un designer del profondo nord.

The DesignChapel è la creazione di Robert Lindstrom: direttore creativo, illustratore e fotografo provetto, oltre che ottimo designer. E non poteva essere altrimenti, i paesi scandinavi hanno un’attenzione costante verso il mondo del design e la Svezia di Robert non fa eccezione.

Dal portfolio in html si accede al sito in flash a tutta pagina, veramente bello e ben fatto.
Buona navigazione.

++ The DesignChapel ++
++ DCHPL/Blog ++

DesignChapel

Anche questa settimana rimaniamo in terra iberica. Vi segnalo infatti il sito di In-sonora III (Terza mostra di arte sonora e interattiva).

Il progetto prevede la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte d’Europa, che si esibiranno in 3 spazi/gallerie di Madrid da ottobre a novembre.

Molto bello il logo e il sito (in flash) dell’evento realizzati da ma+.

++ In-sonora ++

In-sonora