Uno dei pochi meriti (se non l’unico) dell’ultimo festival di San Remo, fortunatamente conclusosi sabato: aver fatto conoscere Ben Harper a Pippo Baudo.

Stupore: Ben Harper fa musica da ere geologiche (sarà al decimo album o giù di lì), è uno dei migliori chitarristi esistenti e si è pure esibito al Festivalbar qualche annetto fa. Si vede che Pippo si è distratto, comincia ad avere un’età.

Purtroppo Jovanotti interviene con coretti piuttosto fastidiosi, comunque l’esecuzione merita l’ascolto.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=eYgK_Xc8oPI]

++ L’esibizione di Ben Harper a San Remo (dal sito ufficiale di Harper) ++

Tra le tante diavolerie web 2.0, social network e modernità varie spicca il servizio offerto da Last.fm. Basta digitare il nome dell’artista preferito per ascoltarlo on line e gratuitamente (è più veloce di torrent e e-mule).Registrandosi al sito è possibile creare canali musicali personalizzati, condivederli con altri utenti, caricare la musica dal proprio pc, etc… Scaricando il lettore si possono gestire tutte le operazioni con il software di Last.fm, che si presume intelligente: basandosi su quello che ascoltate di solito vi suggerisce musica ‘compatibile’.

Detta così sembra complicato, in pratica fate così per provare: digitate sulla home ‘Jovanotti’, il player vi suonerà una canzone di Lorenzo, poi passerrà automaticamente a una di Ligabue, poi Rino Gaetano, poi Gaber, De Gregori, Britti, Battiato e via dicendo. A un certo punto impazzirà e metterà su Max Pezzali e Marco Masini (e qui basta premere sul bottone ‘avanti’ per evitarli) per finire con Leone Di Lernia (sob): a questo punto ho cambiato artista, lo confesso.

Il software ‘semplicemente’ registra quello che ascoltano gli altri utenti e propone artisti che presume simili, ma essendo stupido come tutti i software può solo supporre che Battiato sia simile a Leone Di Lernia; nella sua ‘stupidità’, però, fa opera giusta e meritevole: suggerisce gruppi e musicisti improbabili che arricchiscono gusti musicali più o meno alti e variegati.

Ah, mi scordavo che è una rubrica di design: la grafica è molto minimal e sito e software sono semplici da usare anche se siete poco avvezzi ai social network. Provare per credere.

Buon ascolto.

++ Last.fm ++

last.fm social music

Esce oggi – 8 febbraio 2008 – il nuovo album dei linea 77: Horror Vacui.Se siete a Roma o a Milano, rispettivamente il 19 e il 21 febbraio, potete assistere allo show case del nuovo lavoro presentandovi solo col cd, al Circolo degli Artisti a Roma e ai Magazzini Generali a Milano.

La band di Torino – una volta ‘underground’, oggi lanciatissima – ha un ricco sito web e un bel myspace, combinazione rara nel panorama italiano.

Il sito è sviluppato con joomla, cms open source molto efficace e – relativamente – semplice da usare e personalizzare (ne parleremo meglio più avanti in un post ‘apposito’).

Intanto, buona visione e buon ascolto.

++ linea 77 – Horror Vacui ++
++ linea 77 (myspace) ++

linea 77

Diciamo subito che, pur non essendo il mio cantante preferito, non ho niente contro Tiziano Ferro. Solo che una volta si scrivevano canzoni con una parvenza – minima – di significato.
Aggiungiamo pure che canticchio volentieri le sue canzoni ma questa Ed ero contentissimo‘ ha un testo che definire paranormale è riduttivo (sul sito ufficiale c’è anche la versione in spagnolo, che è in-comprensibile almeno quanto quella italiana):

Ora che sarai un po’ sola
Tra il lavoro e le lenzuola
Presto dimmi tu come farai ?
Ora che tutto va a caso
Ora non sono più un peso
Dimmi quali scuse inventerai ?

Inventerai che non hai tempo
Inventerai che tutto è spento
Inventerai che ora ti ami un po’ di più
Inventerai che ora sei forte
E chiuderai tutte le porte
Ridendo troverai una scusa
Una in più…

Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l’ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Continue reading “‘Ed ero contentissimo’ dice Tiziano Ferro. Ma perchè?”

Segnalazione ‘grafico-musicale’. Mercoledì 14 novembre Fink era alla Feltrinelli di Piazza Piemonte (Mi) per presentare il nuovo album Distance and Time. E’ arrivato sorprendentemente in ritardo – colpa del traffico milanese – e ha suonato col bassista una buona mezz’ora alcuni brani del nuovo album e i ‘classici’ da Biscuits For Breakfast (magnifica l’esecuzione di This is the thing, famoso ‘sottofondo’ di uno spot MasterCard), poi l’hanno sequestrato quelli di All Music.

Voce magnifica, chitarra e basso da antologia, molto simpatico (ha chiuso con Sorry I’m Late, scherzandoci su e si è stupito per la presenza di alcuni bambini fra il pubblico). Consigliamo caldamente la visione ma soprattutto l’ascolto dei suoi pezzi.

Ha uno dei pochi myspace non-psichedelici della rete, sobrio, testi neri su fondo bianco più un ottimo sito web più copertine dei dischi e dei singoli proprio belle più casa discografica all’avanguardia.

Buona visione e buon ascolto.

++ Fink (web) ++
++ Fink (myspace) ++
++ Ninja tune (label) ++

Fink

Anche questa settimana rimaniamo in terra iberica. Vi segnalo infatti il sito di In-sonora III (Terza mostra di arte sonora e interattiva).

Il progetto prevede la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte d’Europa, che si esibiranno in 3 spazi/gallerie di Madrid da ottobre a novembre.

Molto bello il logo e il sito (in flash) dell’evento realizzati da ma+.

++ In-sonora ++

In-sonora

“The Piano” è uno dei migliori cortometraggi in circolazione. Realizzato in 3D da Aidan Gibbons, su musica di Yann Tiersen (Comptine d’un autre été – L’apres midi), talentuoso polistrumentista francese noto ai più come autore della colonna sonora del “Favoloso mondo di Amélie“.

Buona visione e buon ascolto.

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=Sr64NI33qUo]