Direttamente da soitu.es, portale d’informazione ‘avanguardista’, arriva un widget (un modulo) che permette di creare grafici e statistiche in flash a tutti, in pochi minuti, modificando solo il file xml.

Il pacchetto si può scaricare liberamente dal sito
(zippato), è stato rilasciato sotto licenza GPLv3 perciò potete modificare anche il file originale.

Per esempio in dieci minuti da un tristissimo elenco sul numero di studenti italiani partiti per l’Erasmus (preso dal sito ufficiale LLP) si può ottenere questo risultato.

Esempio pratico di condivisione delle risorse stile web 2.0. Applausi, gracias.

++ soitu.es ++
++ Il pacchetto da scaricare ++

grafici in flash

Le pagine di accesso personali di google e microsoft hanno un loro fascino ‘funzionale’ ma una grafica vecchio stile. Perciò se siete ‘giovani’ o vi piace stare al passo coi tempi dovete impostare come pagina iniziale nel vostro browser netvibes.

Da qualche settimana è disponibile la nuova versione – Ginger – ancora più facile e divertente da personalizzare. Se avete ancora repubblica.it o google.it come pagina predefinita è ora di cambiare: netvibes vi mette a disposizione in un’unica schermata tutti i siti web preferiti, i blog che leggete più spesso, i motori di ricerca, promemoria delle cose da fare, immagini, video, social network, account mail, podcast… insomma grazie alla possibilità di aggiungere moduli e schede a piacimento sarà più facile e comodo andare a spasso per la rete.

Grafica molto bella e funzionale, icone ‘minimal’ e la possibilità di sbirciare fra le pagine di amici e perfetti sconosciuti ne fanno un tipico esempio di tecnologia a misura di persona (mica come il frigorifero che fa la spesa da solo quando si accorge che le provviste scarseggiano).

Ci vuole qualche minuto per registrarsi – gratuitamente – e personalizzare il proprio spazio o ‘creare il proprio universo’.
Buon divertimento.

++ netvibes ++

netvibes

Mentre girovagavo su internet cercando altro (ormai la serendipidità è la modalità principale di navigazione in rete) mi sono imbattuta in un’esauriente sintesi visiva dei processi e servizi legati al cosiddetto web 2.0: la mappa visiva è stata elaborata da internality.com ed è distribuita sotto creative commons (non poteva essere altrimenti: i diritti d’autore ‘deboli’ sono uno dei cardini del web 2.0).

Siccome su wikipedia c’è una mappa tristissima – per niente esaustiva – tradotta dall’inglese, ho celermente tradotto questa di internality dallo spagnolo all’italiano.
Appena avrò un po’ di tempo aggiungerò alcuni esempi di servizi web 2.0 (nella mappa iberica sono quasi tutti, giustamente, riferiti alla Spagna).

++ La mappa visiva del web 2.0 (in pdf, in italiano) ++
++ La mappa visiva del web 2.0 (in spagnolo, dal sito internality) ++

mappa web 2.0

Per la rubrica di grafica di questa settimana segnalo una risorsa utile per i web designer e per una volta, italiana: CssGlance. E’ un portale che raccoglie informazioni, guide, notizie e, soprattutto, esempi di siti fatti con i fogli di stile, i css appunto. E’ possibile segnalare il proprio sito che verrà inserito nella galleria.

Il sito è in gran parte in inglese ma c’è una sezione con le novità anche in italiano. Lo gestiscono -bene – due ragazzi torinesi: Roberto e Andrea. Molto bravi: applausi italici e internazionali.

++ CssGlance ++

cssglance

Da oggi (29 febbraio) fino al 3 marzo si tiene a Roma, nel nuovo polo fieristico, Parklife 2008. Appuntamento annuale dedicato alle esperienze di tutela della biodiversità, di gestione del territorio e turismo sostenibile.

Se siete a Roma, amate la natura e vi avanzano 9 euro fateci un salto. Si parla di parchi naturali, turismo verde, trekking, arrampicata sportiva, sci, tradizioni locali e cultura enogastronomica. Il tutto con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, WWF e Legambiente.Il sito della manifestazione è ricco di informazioni, ben organizzato e con una grafica molto ‘pulita’: il verde fa ecologico, ça va sans dire. Molto originale l’idea dell’omino ‘foderato’ di prati verdi e acque cristalline che campeggia (si sprecano le battute, oggi) in home page.

Buona visita.

++ Parklife 2008 ++

parklife 2008 ambiente

Tra le tante diavolerie web 2.0, social network e modernità varie spicca il servizio offerto da Last.fm. Basta digitare il nome dell’artista preferito per ascoltarlo on line e gratuitamente (è più veloce di torrent e e-mule).Registrandosi al sito è possibile creare canali musicali personalizzati, condivederli con altri utenti, caricare la musica dal proprio pc, etc… Scaricando il lettore si possono gestire tutte le operazioni con il software di Last.fm, che si presume intelligente: basandosi su quello che ascoltate di solito vi suggerisce musica ‘compatibile’.

Detta così sembra complicato, in pratica fate così per provare: digitate sulla home ‘Jovanotti’, il player vi suonerà una canzone di Lorenzo, poi passerrà automaticamente a una di Ligabue, poi Rino Gaetano, poi Gaber, De Gregori, Britti, Battiato e via dicendo. A un certo punto impazzirà e metterà su Max Pezzali e Marco Masini (e qui basta premere sul bottone ‘avanti’ per evitarli) per finire con Leone Di Lernia (sob): a questo punto ho cambiato artista, lo confesso.

Il software ‘semplicemente’ registra quello che ascoltano gli altri utenti e propone artisti che presume simili, ma essendo stupido come tutti i software può solo supporre che Battiato sia simile a Leone Di Lernia; nella sua ‘stupidità’, però, fa opera giusta e meritevole: suggerisce gruppi e musicisti improbabili che arricchiscono gusti musicali più o meno alti e variegati.

Ah, mi scordavo che è una rubrica di design: la grafica è molto minimal e sito e software sono semplici da usare anche se siete poco avvezzi ai social network. Provare per credere.

Buon ascolto.

++ Last.fm ++

last.fm social music

E’ in edicola, anzi no in libreria, nemmeno, è in rete (ora sì che ci siamo) il nuovo libro di Davide Vasta: Grafici al bivio edito da lulu.com che è una specie di biblioteca virtuale dove ognuno è libero di pubblicare i suoi scritti, in formato libro (che costa un po’ di più) e, volendo, in formato pdf (di solito è più economico).

Se non sopportate più i dileggi dei colleghi che vi prendono in giro perchè continuate ad usare quel dinosauro di Freehand per fare i vostri disegnucci in vettoriale, questa è l’occasione giusta per passare a Illustrator (con grande gioia di mamma Adobe).

Di Davide ho qualche utile manualetto di web design sugli scaffali, questa volta posso garantire sull’affidabilità di opera e autore.
Che rimanga fra noi: sul portatile continuo ad avere quel nonnetto di Freehand che convive felicemente col giovincello della Creative Suite.

++ Grafici al bivio su lulu.com ++
++ Dadive Vasta ++
++ Illustrator in prova gratuita per 30 giorni ++

grafici al bivio