Se vi trovate a Torino in notturna vi capiterà di andare ai Murazzi. In questo periodo, alzando un po’  la testa vi imbatterete in Doppio passaggio, opera di Joseph Kosuth che fa parte dell’iniziativa Luci d’artista.

Dando le spalle alla Chiesa della Gran Madre potete leggere il dialogo tra Marco Polo e Kublai Khan, tratto da Le città invisibili di Calvino.

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.

– Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra – risponde Marco – ma dalla linea dell’arco che esse formano.

Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell’arco che m’importa.

Polo risponde: – Senza pietre non c’è arco.

Calvino mi perseguita. O, meglio, io non smetto di inseguirlo. Questa frase era parte importante della mia tesi di laurea. E un paio di anni fa l’ho ritrovata a Madrid, insieme a molte altre e ai disegni di Pedro Cano che accompagnavano l’edizione spagnola di Las ciudades invisibles.

Sarà mica un segno?

torino_calvino_murazzi

C’è un alone mistico che circonda il progetto Erasmus, almeno quando ne parlano gli studenti. A sentir loro l’Erasmus andrebbe esteso all’umanità intera per i benefici che è in grado di apportare a qualsiasi essere umano.

Mi giunge segnalazione da ierasmus.com che non è proprio così, almeno per gli studiosi. Lo sostiene più precisamente Magali Ballatore, nella sua tesi di dottorato in sociologia L’esperienza della mobilità degli studenti Erasmus: le diseguaglianze di un programma di scambio (in francese L’expérience de mobilité des étudiants Erasmus : les usages inégalitaires d’un programme d’échange).

Analizzando studenti, tutor e personale amministrativo degli uffici Erasmus delle università di Torino, Bristol e Provenza la ricercatrice collega l’esperienza (minoritaria: partecipa al programma l’1% della popolazione studentesca) con la situazione sociale e culturale di partenza degli studenti e, più in generale, con i flussi migratori europei, concludendo che la riuscita (o il fallimento) degli scambi dipende in gran parte dalla volontà del singolo individuo, dal sistema culturale e familiare di appartenenza e dalle sue capacità di valorizzare l’esperienza di studio all’estero una volta conclusa.

Se vi piace leggere in francese, la tesi si può consultare per intero in pdf (son 400 pagine, con un ampio riassunto finale in italiano).

++ La notizia su ierasmus.com (in francese) ++
++ La tesi di dottorato su Erasmus (in francese, in un pdf da 2,68 MB) ++

Mi è arrivata segnalazione virtuale di un evento reale: Arrivano i guru, ovvero un tour in 8 città italiane che porterà a spasso per la penisola esperti di web, immagini digitali, design…

Se non vi bastano libri e corsi multimediali e preferite il caro vecchio contatto diretto alla virtualità del digitale questa è l’occasione che fa per voi.

L’evento, totalmente gratuito, si svolgerà di venerdì o sabato mattina a partire dal 14 giugno: intervengono 4 Adobe|Guru, Claudio Marconato, Marianna Santoni, Tiziano Fruet e Davide Vasta nelle città di Napoli, Bari, Roma, Catania, Torino e Udine, con la partecipazione speciale nelle tappe di Milano e Bologna di Mauro Boscarol.

Vi rimando al sito per maggiori informazioni.

++ Arrivano i guru ++

arrivano i guru

Dato che in questi giorni si parla molto di calcio, approfitto di una segnalazione ‘di parte’ (chiaramente juventina) per parlare del sito della signora d’Italia: Juventus.com.

Il sito è molto molto sobrio, si vede che sono torinesi: bianco e nero e una spruzzata d’oro (una volta a Torino c’era la capitale del regno), notizie aggiornate in tempo reale, interviste ai calciatori, sponsorizzazioni benefiche e quant’altro (più tutte le cose destinate ai tifosi: area riservata, shopping…).

La parte che illustra la storia del club è realizzata in flash, non è troppo macchinosa e si integra perfettamente nella struttura del sito. Dimostrazione che un uso moderato di flash può essere gradevole e funzionale (sull’uso immoderato di flash, a meno che non generi capolavori grafici sbrilluccicosi, parleremo in separata sede).

Intanto buona visita.

++ juventus.com ++

juventus

Per la rubrica di grafica di questa settimana segnalo una risorsa utile per i web designer e per una volta, italiana: CssGlance. E’ un portale che raccoglie informazioni, guide, notizie e, soprattutto, esempi di siti fatti con i fogli di stile, i css appunto. E’ possibile segnalare il proprio sito che verrà inserito nella galleria.

Il sito è in gran parte in inglese ma c’è una sezione con le novità anche in italiano. Lo gestiscono -bene – due ragazzi torinesi: Roberto e Andrea. Molto bravi: applausi italici e internazionali.

++ CssGlance ++

cssglance

Esce oggi – 8 febbraio 2008 – il nuovo album dei linea 77: Horror Vacui.Se siete a Roma o a Milano, rispettivamente il 19 e il 21 febbraio, potete assistere allo show case del nuovo lavoro presentandovi solo col cd, al Circolo degli Artisti a Roma e ai Magazzini Generali a Milano.

La band di Torino – una volta ‘underground’, oggi lanciatissima – ha un ricco sito web e un bel myspace, combinazione rara nel panorama italiano.

Il sito è sviluppato con joomla, cms open source molto efficace e – relativamente – semplice da usare e personalizzare (ne parleremo meglio più avanti in un post ‘apposito’).

Intanto, buona visione e buon ascolto.

++ linea 77 – Horror Vacui ++
++ linea 77 (myspace) ++

linea 77

(Le Luci d’artista a Salerno,  2010/2011)

Fino al 31 gennaio 2008 le strade e le piazze di Salerno ospitano l’iniziativa luci d’artista: sono quelle già viste a Torino l’anno scorso (di quelle nuove piemontesi abbiamo già parlato).

Salerno e Torino città dell’arte e della luce. Le due antiche capitali d’Italia danno vita ad un luminoso gemellaggio artistico fortemente voluto dal Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e dal Sindaco di Torino Sergio Chiamparino,’ come dice il sito ufficiale del comune salernitano (l’ufficialità si nota dalle maiuscole, da certa retorica e dalla bruttezza delle foto: ah, la pubblica amministrazione del sud!).

Però le luci sono belle, per fortuna c’è wikipedia.

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Tradisco momentaneamente Torino con Firenze. Tradimento più che comprensibile.

Torno nella culla del Rinascimento dopo più di 5 anni dall’ultima visita e per un pomeriggio soltanto, purtroppo. Il freddo polare e un vento gelido riducono al minimo le mie capacità di scattare fotografie; e mentre cammino veloce per riuscere a vedere almeno per un momento il campanile e Piazza della Signoria, gli Uffizi più affollati che mai, gli addobbi natalizi e i cori gospel, un pensiero fisso mi martella la mente: quanto sia spettacolare l’Italia (estetica) messa a confronto con la quotidiana banalità di molti che ci vivono, lavorano e governano (etica).
E’ proprio vero che poggiamo sulle spalle di giganti e siamo piccoli piccoli nani.

firenze Continue reading “Città da amare: Firenze”

Torniamo a Torino (scusate le allitterazioni e l’insistenza sulla bella città piemontese).

Nel 2008 Torino sarà capitale mondiale del design (Torino 2008 World Design Capital). Il tema scelto come filo conduttore degli eventi in programma è la flessibilità.

Tema evidente a partire dall’immagine coordinata che – orrore per qualsiasi grafico che si rispetti – varierà sia nelle forme che nelle tonalità del verde del logo.

Semplice e pulito il sito, completo di un dettagliatissimo calendario di appuntamenti da non perdere.

Molto bella anche l’idea di To design To: gli organizzatori invitano a fotografare luoghi e personaggi della città visti attraverso la mascherina stencil To design To.

++ Torino 2008 World Design Capital ++
++ To design To ++

Torino 2008 WDC