Da quando abbiamo il digitale terreste abbiamo smesso di guardare la tv. Infatti si vedono solo i canali per bambini e siamo fuori target giusto di qualche annetto.

Sicché ci siamo convertiti al cinema, più precisamente al cinema casalingo. E come districarsi fra le millemila pellicole da visionare? Fortuna che c’è MYmovies.it: tutte le trame di tutti i film girati dai tempi dei fratelli Lumière ai giorni nostri; le recensioni dei critici e dei lettori; le biografie di tutti gli attori dai tempi di Shakespeare a dopodomani; video, foto e interviste; le anticipazioni e i trailer delle pellicole che si vedranno nel 2010, 2011, 2012…

Insomma, il paradiso dei cinefili (o dei cinofili?). Altro che wikipedia: testo stringato e una miserrima fotografia quando va bene.
E, naturalmente: bella grafica, con la pubblicità che si integra alla perfezione con la struttura del sito, community, mymonetro, concorsi e quant’altro.

++ MYmovies.it ++

mymovies

La collana Pillolibri (di cui avevamo parlato tempo fa con Leggere ti fa venire il mal di testa? Prova i Pillolibri), si allarga ma non si allunga, rimanendo fedele al formato compatto dedicato a risolvere i problemi grandi e piccoli di chi si occupa di comunicazione o vuole saperne di più di grafica, video, programmazione, servizi on-line, marketing e sicurezza.

A Davide Vasta si aggiungono come autori degli e-book (disponibili in pdf e cartaceo) Gaspare Grammatico, Fabio Bernardi e Magda Paolillo. Più un sito nuovo nuovo, tutto dedicato alla collana: www.pillolibri.it.

Come ben sa la cara vecchia google, gli e-book sono ormai una solida realtà editoriale. E il buon Davide ha fatto scuola.

++ Pillolibri ++

pillolibri_vasta

Leggo dagli aggiornamenti di stato di Facebook (e cosa volete che legga, di questi tempi?) che tra le 10 citta’ piu’ felici del mondo c’e’ molto Brasile – e c’era da aspettarselo – e un po’ di Spagna: Barcellona e Madrid.

L’Italia, pur avendo ormai un clima perfettamente tropicale – e’ presente solo all’ottavo posto con Roma.

Non so voi, ma io gia’ me lo vedo lo scienziato di turno che misura col metro il sorriso dei passanti.

Mi tornano in mente in questi giorni i versi di Dino Campana:
Fabbricare, fabbricare, fabbricare
preferisco il rumore del mare
.

Le condizioni di quella che una volta era ‘acqua azzurra, acqua chiara’ sono di nuovo pessime. Chilometri di spiagge salernitane (e naturalmente casertane e napoletane) con il divieto di balneazione. Emergenza sanitaria, emergenza rifiuti, emergenza turismo. Ma è possibile che ogni anno si ripete la stessa storia? Sono decenni che siamo all’emergenza perenne.

Su AgoraVox c’è un lungo e triste articolo sull’argomento: Le emergenze sospette della Campania. Triste perché oltre alle vacanze, quasi si perde ogni speranza di cambiamento.

Fabbricare, fabbricare, fabbricare: le scorie materiali e morali della camorra – che in questa regione, e non solo, è dappertutto –  mangiano, corrompono, distruggono qualsiasi cosa.

Ci basta sentire il rumore del mare?

Magari ai piu’ l’ormai famoso web 2.0 sembra godere di ottima salute. Si trovano ovunque applicazioni, siti, macchinette del caffe’ con l’estensione ‘web 2.0’. Come direbbero gli accademici della Crusca: ‘si porta’. Come diremmo noi: e’ di moda.

Ma siccome siamo troppo avanti, ce ne siamo gia’ stancati e siamo passati al nuovo sbrilluccicoso marchietto: il web 3.0.
Ne parlavo in tempi non sospetti in questo post, ormai vecchio di anno: una definizione del web 3.0.

Se leggere vi annoia – e come darvi torto – potete andare il 9 e 10 maggio ad Assisi ed assistere (giuro che il gioco di parole non e’ voluto) al congresso dell’AIP ‘Web 3.0’. In piu’ da quelle parti si mangia un gran bene. Prosit.

Per maggiori info vi rimando al sito di Davide Vasta e a quello dell’AIP.

convegno_aip_2009

I Pillolibri sono l’antidoto ai supermanuali che tanto vanno di moda nel mondo informatico (e non solo). Permettono di salvare qualche migliaio di alberi e non aumentano la vostra miopia.
I Pillolibri sono una collana di libri estremamente compatti (da  10 a 40 pagine al massimo), disponibili, sia in cartaceo, sia in download (ad un prezzo estremamente contenuto).

I primi 5 Pillolibri sono dedicati ai seguenti argomenti:

  • Creare oggetti 3D con Illustrator
  • Fotografia: le basi
  • Progettare un marchio
  • Home Banking con Bancoposta
  • Immagini VR con Cubic Converter

L’idea è di Davide Vasta, maggiori informazioni le trovate sul suo sito:
http://www.davidevasta.biz/pubblicazioni_libri.html

pillolibri

Sembra che il giornalismo partecipativo (o citizen journalism: il giornalismo fatto dai cittadini) stia prendendo piede anche in Italia.

Su YouReporter.it chiunque – armato di cellulare, fotocamera o videocamera – può caricare filmati e foto per raccontare una notizia. Molte vengono poi riprese da tv e media tradizionali. Una bella iniziativa.

YouReporter.it
YouReporter.it

Come uscire dalla crisi, economica e morale, in cui versa la nostra amata (!) penisola? La domanda non è così filosofica come sembra.

Che si può fare, a parte lamentarsi che il petrolio è alle stelle, non esistono più le mezze stagioni e la classe politica è anziana e corrotta?

Le soluzioni sono 2:

  1. andare all’estero e tornare solo per far scorta di mozzarelle;
  2. bypassare le doglianze pubbliche e private e fare qualcosa, una qualsiasi cosa, piccola, media, grande ma che abbia un respiro un po’ più ampio del nostro: partecipazione, come diceva Gaber.

Sicchè se siete giovani, armati di belle speranze e spirito d’iniziativa e avete 5 minuti di tempo libero a settimana – calcetto, piscina, inglese, parenti e fidanzati permettendo – potete raggiungerci qui: europeme.ning.com

Ning è un social network, uno spazio virtuale dedicato agli argomenti più diversi. Noi useremo la community di Ning per decidere i contenuti di EuropeME, portale dedicato all’eurogeneration, a chi sta facendo l’Erasmus, a chi vive all’estero, viaggia, studia, lavora…

Riusciremo con internet
, usata seguendo i principi del web 2.0 (trasparenza, interattività, partecipazione, accesso libero, relazioni sociali…) e l’Erasmus a salvare il mondo?
Magari no, però almeno ci avremmo provato.

Post di servizio. Da oggi tutte le notizie sull’Erasmus troveranno spazio su EuropeME, nuovo progetto sull’integrazione europea sostenuto da PlanetErasmus. Il portale è in fase di costruzione.

Breve descrizione di EuropeME: una squadra di inviati in giro per l’Europa avrà il compito di investigare direttamente sul campo e raccogliere informazioni nelle diverse città ed università europee. I dati raccolti saranno divisi in 5 sezioni:

  • Erasmus in Campus: la vita universitaria descritta in tutte le fasi, dalla preparazione nella propria università all’arrivo e ambientazione nell’università ospite, dalla scelta dei corsi ai rapporti con colleghi e professori, all’apprendimento linguistico e al rientro nei paesi d’origine con la convalida degli esami sostenuti all’estero;
  • Erasmus Forever: l’esperienza individuale degli Erasmus raccontata attraverso motivazioni, aspettative, problemi di adattamento iniziali e depressioni post-Erasmus finali, giudizi e consigli;
  • Erasmus Life: la condivisione del quotidiano, la nascita di comunità, stili di vita e abitudini diverse ma compatibili, momenti positivi e negativi dell’esperienza condivisa;
  • Erasmus Country: grado di conoscenza e integrazione nel paese ospite, mobilità in Europa durante l’Erasmus e dopo, chi torna temporaneamente all’estero e chi vi si stabilisce in via definitiva;
  • Erasmus Info: informazioni ufficiali sull’Erasmus, materiali prodotti dall’UE e dalle università, inchieste e documentari pubblicati dai media locali.

++ EuropeME Made in Erasmus ++

europeme made in erasmus