erasmus

Da settembre 2004 a luglio 2005 sono stata in Erasmus ad Alicante, in Spagna, per gli esami dell’ultimo anno di universita’ e per scrivere la tesi di laurea: Antropologia dell’Erasmus: partire studenti, vivere sballati, tornare uomini.

La tesi si è poi trasformata in un libro che si può acquistare in libreria su lulu.com: Un Erasmus e’ per sempre.

Continuo ad occuparmi di universita’ e di mobilità europea su EuropeME Made in Erasmus e, come esperta del fenomeno Erasmus, vengo spesso interpellata dai media.
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Piccola rassegna stampa di articoli e interviste presenti in rete e sui giornali tradizionali:

-> L’EtudiantDe retour d’Erasmus: au secours, je déprime!, 22 giugno 2015.
-> La Stampa e Digi.to, Sentirsi straniero in patria ovvero: il post-Erasmus, 28 luglio 2009.
-> Gioia, 10 domande indiscrete su Erasmus, n° 13, 4 aprile 2009.
-> Studenti.it e Studenti Magazine, Antropologia dello studente Erasmus, n° 17, marzo 2008.
-> Cafebabel, Sindrome post Erasmus: SOS depressione, 9 novembre 2007; Depressione post-Erasmus, C’è una vita dopo l’Erasmus (fuori dall’Italia). Parola di Fiorella.

In questo blog:

28 thoughts on “erasmus

  1. Hello Fiorella!
    Strange is that I am writing my thesis on the Erasmus programme and students, too, and I discovered you today!…Uh!
    My qouestion would be if u can send me some of the things you have, in english; its good to know that somebody else has already had the thesis on the erasmuses! Cool! I am going to use more of the offiacial discourse. And I like what you wrote, at least those a few words I culd find in english. After reading so much- on the internet, but not only, I really have he impression that I can say nothing new, at all. But at least I can try to put some pieces together.
    Well, thanks, hope to hear from you!

    Ioana
    Erasmus KU Leuven, BE
    BBU- Cluj Napoca, Romania

  2. I’ve searched into the documentation of my thesis but all the material that I have is in italian. I’m sorry 🙁
    The statistics that I have are those of EU (I think you can still find them on EU portal).
    Maybe if you tell me your field of investigation I can suggest to you some books that I used during my work.
    If you read in french, here (http://psychologue.nantes.free.fr/articles.php ) a couple of interesting articles of a psychologist.

    If I can help you in something else, just let me know.

    And good luck!

    Pd: I cannot send you email at the address that you give me; if you want you can contact me at fiorellaspa@hotmail.com

  3. ciao,mi chiamo Niccolò, sono uno studente del III anno di antropologia a bologna. quest’anno ho fatto l’erasmus a parigi e sono quasi certo di fare la tesi di triennale sull’erasmus. sto dando un’occhiata al blog e anche alla tua tesi, molto interessante. volevo sapere se ti posso fare qualche domanda. e quindi se possiamo vederci di persona o sentirci via telefono o su cose tipo msn skype…ti mando una mail anche all’indirizzo che ho visto poco sopra, così per sicurezza e dato che ho poco tempo…vorrei alurearmi a ottobre!!
    grazie mille, niccolò

  4. fiorella hai dei suggerrimenti per sconfiggere la depressione post erasmus??
    visto che l’idea di ripartire mi alletta moltissimo ma non posso ora perche’ devo laurearmi e penso non riusciro’ prima di febbraio 2010 e quindi questi mesi saro’ costretta a restare a perugia..
    qualcuno ha qualche suggerimento da darmi?

  5. ciao stefania,
    la vedo difficile… però perugia è città universitaria, piena di stranieri, se non sbaglio.

    una soluzione per non pensare alla depressione è cercare di passare un po’ di tempo con gli erasmus stranieri della tua città, sia dal lato ‘ludico’ (feste, gite fuori porta e quant’altro) che da quello più ‘sociale’ ma altrettanto divertente: dare una mano ai nuovi arrivati per i problemi quotidiani (ricerca casa, pratiche e documenti, necessità di base: cellulare italiano, dove fare la spesa, etc…).

    sono cose che di solito fanno le associazioni di ex-erasmus (esn, aegee e altre) o ex erasmus semplici in collaborazione con l’università. prova a chiedere.

    e fammi sapere se funziona 😉

  6. Ciao Fiorella, sono Dina e ahimè una ex erasmus in Spagna. Sono laureanda in sociologia all’università di Fisciano e sto preparando la mia tesi sull’erasmus.
    nella mia tesi saranno presenti delle interviste fatte ad ex erasmus di questo ateneo .
    So che anche tu ti sei sempre occupata di questo tema , per cui volevo chiederti qualche info se è possibile!
    grazie!
    aspetto tue notizie,
    Dina.

  7. Ciao Fiorella,

    My name is Nancy and I am from Greece, I was an Erasmus student for one semester in France,I just saw your research about the Post Erasmus syndrome,what you write it’s more than true!!!It is so accurate!!!!!I would like to ask you if you have any (surveys and studies) in any language it doesn’t really matter I ‘ll translate it,I am writing about the Programs of education in EU exchanging students and teachers,programs like erasmus or comenius…so any kind of help over the topic from the point of the students in the form of a survey whould be just great…Do you have any diagrams about the amount of students who have been erasmus or in any exchanging programm?Also do you by any chance have uploaded all your survey about the issue of Post erasmus syndrome?If you do,please send me the urls or something…. In any case please answer me back…:0)

    Thank you very muchhhh!!!
    Nasia, Take care…
    :&)

  8. Ciao Nancy,
    I think you know all official surveys and studies from UE:
    http://ec.europa.eu/education/erasmus/doc920_en.htm

    You can also read a lot of informations on Indire (the italian network about education):
    http://www.indire.it/socrates/content/index.php?action=read_azione&id_cnt=6305

    In french, nous avons:
    – L’expérience de mobilité des étudiants Erasmus: les usages inégalitaires d’un programme d’échange (you find the link here: http://fiorelladenicola.wordpress.com/2008/05/06/sorpresa-lerasmus-non-e-il-piu-amato-dagli-studenti-forse/

    – Le séjour d’études à l’étranger: formation, expérience. Analyse des rapports d’étudiants français ayant bénéficié du programme Erasmus (link: http://fiorelladenicola.wordpress.com/2008/05/15/erasmus-un-po-pinocchio-e-un-po-pigmalione/

    En castellano:
    – La dinámica de las redes de amistad. La elección de amigos en el programa Erasmus (here: http://fiorelladenicola.wordpress.com/2008/05/15/dimmi-che-amico-hai-ti-diro-che-erasmus-sei/
    – Largo articulo del El Pais sobre El espiritu erasmus: http://fiorelladenicola.wordpress.com/2008/02/27/linchiesta-de-el-pais-sul-progetto-erasmus-e-il-medico-che-scrisse-la-ricetta/

    And least but not last, my thesis here: http://www.sodeni.it/erasmus/
    and if you want I can send you my thesis (in italian) in pdf.

    I don’t have surveys in my job because I just made some video-interviews whit erasmus students and all my theories about erasmus experience came from old (and funny) method of anthropology ‘participant observation’: informal interviews, direct observation, participation in the life of the group…

    Tell me if I can help you with something else.
    This is my e-mail: fiorellaspa@hotmail.com

    and good luck
    🙂

  9. Ciao Fiorella,
    io studio a Benevento, economia e commercio.
    Il mio Erasmus l’ho sostenuto a Londra, era un Placement, sono tornato da poco e sto scrivendo un libro, che non tratterà esclusivamente questo argomento ma della depressione a maglia larga. Non conoscevo l’esistenza di una vera e propria sindrome di depressione Post-Erasmus, a me è capitato per qualche settimana….ma poi bisogna riattivarsi! Inevitabilmente al termine della laurea le valigie già sono pronte! La destinazione non è ancora certa, ma sarà una tra Culiacàn, Los Angeles e Londra! Complimenti per il Blog! Se vuoi passa per il mio 😉 Ciao a tutti PS Se avrò bisogno di aiuto per la tesi(che farò in Sociologia) posso contare su di te?

  10. ciao!!!!
    Ho letto la tua tesi!! Posso copiare? Nn saprei fare meglio…. 🙁
    Quest’anno andrò in germania, volevo fare la tesi sull’erasmus,
    Per me era importantissimo scrivere qualcosa che è collegato con me; il viaggio, cambiare l’aria, le nuove prospettive di vite……ho chiesto al mio prof di pedagogia di essere il mio redatore. Pensavo di fare una sorta di diario (il mio prof ha scritto un libro sul diario), ma al mio redatore nn va bene….
    Ho alcune idee, ma la prof vuole dei libri come riferimento!
    Potresti aiutarmi? Idee? consigli?

    grazieeeee

  11. Ciao Paula,
    beata te che te ne vai in Erasmus! Che nostalgia 🙂
    Dov’è che vai di preciso? E che cosa studi?

    Per la tesi ti consiglio di restringere un po’ il campo, altrimenti rischi di scrivere un’enciclopedia 😉
    Se prendi un testo di antropologia troverai un sacco di rimandi a diari di campo, diciamo dall’Ottocento ai giorni nostri…
    Un testo che ti può dare qualche spunto sul tema del viaggio è “L’incontro mancato” di Marco Aime, lo trovi qui: http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=9788833916040

    Se mi spieghi più nel dettaglio cosa ti piacerebbe fare, riesco ad essere più precisa anch’io 🙂

    Mi puoi scrivere qui: fiorellaspa@hotmail.com

  12. Ciao Fiorella,

    I have taken the liberty to write to your email as well. I found it in the comments on this page.

    I am an Erasmus student presently studying in Vienna Austria. As a part of my journalism course I have to write an article with deadline next Tuesday (18/12-12). I’ve chosen to write about the problems that exchange students experience when they return to their home countries and if they get any help from others. In relation to this I find your thesis very interesting.

    So far I have only found some references to the results of your thesis but I do not think that the sources are valid enough.

    Is it possible for your to provide me with some English sources or simple write me a short English resume of your conclusion of the thesis?

    Moreover, I have some follow-up questions in relation to your thesis. The answer will most likely be used as a quote from you in the article:

    1. Are you still working on this subject?
    2. If so, do you have new findings?
    3. Do you know of any actions taken to help returning exchange students?
    4. Do you have any other comment on the issue that you find relevant in relation to this?

    I am looking forward to be hearing from you.

    Best regards,
    Jakob Hansson

  13. Ciao Fiorella, sono in dirittura d’arrivo per la triennale di scienze del turismo per i beni culturali alla seconda università di Napoli.
    Essendo una ex erasmus catalana ho deciso di fare una tesi sull’argomento…avevo pensato a qualcosa circa Erasmus; ieri, oggi, domani? parlando del fatto che la crisi ha tolto i fondi per una delle poche cose che valeva la pena finanziare.
    Dato che il mio corso fa parte dell’interfacoltà di lettere-economia pensavo fosse un buon argormento e ovviamente parlerei anche del fattore umano.
    Ho mille idee ed una gran confusione, ho visto molti libri dai quali prendere spunto sul tuo blog, però vorrei capire se come idea potrebbe essere buona.
    Ovviamente qualsiasi consiglio o suggerimento è sempre ben accetto!
    Grazie mille
    Jessica

  14. Ciao Jessica,
    mi sembra un’ottima idea parlare dell’Erasmus non solo come esperienza personale ma anche dal punto di vista economico, per capire qual è il futuro del programma e, di conseguenza, anche degli studenti.
    Prova a guardare su questo sito: http://www.programmallp.it/
    ci sono un po’ di informazioni su LLP, che da qualche anno ha inglobato il progetto Erasmus. Dall’anno prossimo però si trasformerà in Erasmus For All (http://www.eurodesk.it/erasmus-all), per il quale è previsto un finanziamento più consistente di quello dell’LLP, anche se non è ancora chiaro come andrà suddiviso e se manterranno le attuali distinzioni tra i vari programmi (erasmus, leonardo, etc…). Tra qualche giorno dovrebbe uscire un articolo sull’argomento sul blog di GoodbyeMamma (http://www.goodbyemamma.com/).
    In bocca al lupo!

    1. Ciao Pat,
      ho dato una sbirciatina al blog: non immaginavo che in Spagna potesse fare così freddo! E’ sorprendente quanto sia familiare – anche se unico – quello che scrivi. Potenza dell’Erasmus 🙂

      1. Grazie per la sbirciatina, intanto!
        Sì… L’Erasmus è un’esperienza unica, ma credo che ci sia qualcosa che accomuna tutti quelli che l’hanno vissuta… E quando i miei amici mi dicevano “Finché non ci vai, non puoi capire”… avevano ragione!

  15. Ciao Fiorella, sto finendo la triennale in Mediazione Linguistica dell’università di Macerata e anche io ho deciso di trattare il tema Erasmus come argomento tesi . Ma non so su cosa focalizzarmi in particolare. Avevo pensato ad una sorta di introduzione sulla città in cui ho vissuto e da lì partire. Idee/suggerimenti visto che sei molto esperta nel campo?

    Grazie per la disponibilità

    Chiara

  16. Ciao Fiorella, a differenza degli altri ragazzi, sto facendo la tesina per la maturità sull’Erasmus e mi domandavo se tu avessi dei documenti riguardo la legislazione che regola l’Erasmus, accordi tra i vari paesi europei e principi costituzionali (italiani ed europei) su cui si fonda il progetto o che comunque siano collegati ad esso. In internet non ho trovato nulla che soddisfi le mie esigenze, spero che tu abbia qualcosa di interessante.
    grazie in anticipo,
    Sveva

    1. Ciao Sveva,
      qualche suggerimento che potrebbe esserti utile:
      sul sito ufficiale di Erasmus+ puoi trovare il regolamento dell’UE e altri documenti che spiegano come funziona oggi il progetto: http://www.erasmusplus.it/erasmusplus/erasmus/;
      sul sito dell’università di Perugia c’è uno studio interessante di Sofia Corradi, che spiega come è nato l’Erasmus: https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/mobilita/erasmus_it.doc;
      su qualsiasi sito di università italiana puoi trovare gli accordi bilaterali o multilaterali che consentono di riconoscere gli esami sostenuti all’estero.
      Se puoi, ti consiglio di andare fisicamente nell’università a te più vicina e chiedere direttamente all’ufficio relazioni internazionali di farti vedere un po’ di materiale.
      In bocca al lupo per la maturità!

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