imperfezione ritratto bn

Non amo la perfezione.

Mi piace che la vita si intrometta a sporcare qualsiasi tentativo di renderla ferma, liscia, praticamente perfetta.

Mi piace che in una canzone si sentano le voci dello studio di registrazione in sottofondo qualche secondo prima che cominci o finisca il brano, il rumore ovattato del pedale che si abbassa sotto il piano, il direttore che chiama i cori a intervenire.

Mi piace che una foto non sia perfettamente a fuoco, ben bilanciata o con i punti chiave in sezione aurea; mi piace che sia storta, sghemba e che l’inquadratura non contenga per intero il soggetto che si pretende di immortalare; che occhi, mani e piedi non si facciano intrappolare dall’obiettivo.

Mi piace che in un video si sentano i rumori “d’ambiente”, si veda gente che passa indaffarata a fare altro mentre chi è in primo piano non fissa in camera ma guarda altrove, rifiutando di dare occhi e anima a una macchina come fosse un fantoccio, una maschera, un presentatore imbolsito ipnotizzato dalla lucina rossa.

Mi piace che in un piatto manchi qualcosa, che ci sia un sapore slegato dagli altri, che sia sempre possibile migliorarlo aggiungendo o togliendo un ingrediente.

Amo che le cose si vedano per come sono: imperfette e meravigliosamente umane.

ritratto_bn

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s’abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità”.
Montale

A poco meno di un anno dalla sua prima apparizione in Italia che ha visto prendere parte oltre 200 partecipanti, il fotografo polacco Andrzej Dragan (http://www.andrzejdragan.com), uno degli artisti digitali più innovativi e acclamati degli ultimi anni e Marianna Santoni (http://www.mariannasantoni.com), nota fotografa professionista italiana e guru di Photoshop, terranno nuovamente insieme un seminario a quattro mani per spiegare da vicino il modo in cui lavora Andrzej Dragan e cosa c’è dietro il famoso “effetto Dragan”:  il suo approccio allo scatto, il modo in cui sceglie i suoi soggetti e le sue tecniche di elaborazione, mostrate dal vivo durante l’evento su alcune delle sue più celebri immagini.

Siamo indubbiamente di fronte ad una nuova interessantissima occasione per incontrare due grandi figure di spicco del panorama internazionale dell’era della fotografia digitale.

Possono partecipare a questo evento appassionati e professionisti del mondo della fotografia, della grafica, della pubblicità, ritoccatori, fotolitisti, stampatori, art director e chiunque senta il bisogno di imparare qualcosa di nuovo e trarne nuove ispirazioni.

L’evento sarà tradotto in lingua italiana, non è necessario conoscere l’inglese.

Queste le 3 tappe uniche dell’evento:

12 Maggio 2012, Barcellona (Spagna)
http://www.mariannasantoni.com/2012_05_barcelona_andrzej_dragan_workshop_fotografia_in_spain/andrzej_dragan_workshop_in_spain.php

13 Maggio 2012, Roma
http://www.mariannasantoni.com/2012_05_roma_andrzej_dragan_workshop_fotografia_in_italy/andrzej_dragan_workshop_in_italy.php

14 Maggio 2012, Milano
http://www.mariannasantoni.com/2012_05_milano_andrzej_dragan_workshop_fotografia_in_italy/andrzej_dragan_workshop_in_italy.php

Durante l’evento, strutturato come un’intervista aperta, si racconterà anche il making of di alcune delle più celebri immagini di Andrzej Dragan partendo dagli scatti originali per poi arrivare passo dopo passo, all’effetto finale che ha reso celebre questo artista.

Andrzej Dragan e il seminario sulla fotografia

Andrzej Dragan è un giovane artista molto aperto al confronto, e come già accaduto in precedenza, saranno possibili domande libere da parte del pubblico.

Tutti coloro che si iscriveranno entro il 1 Aprile 2012 potranno usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo totale dell’iscrizione, un’occasione ghiotta da non lasciarsi scappare!

Per informazioni:
web: http://www.mariannasantoni.com
tel: 328 1111015

Tra gli esemplari di flora e fauna curiosa che spuntano come funghi in giardino (!), questi fiori di porro vincono il primo premio in quanto a stranezza.

Il porro è un ortaggio simile alla cipolla, dal sapore più dolce e delicato. Ha un fusto verde e, quando fiorisce, alla sommità del fusto spunta un oggetto non meglio identificato composto da decine di fiorellini bianchi.

porri fioriti in giardino

Dopo aver fatto bella mostra di sè in giardino, finisce in pentola: con ricotta e zucchine è uno dei ripieni più gustosi della pizza fritta fatta in casa.

porro in fiore in giardino

Stamattina, come da un paio di giorni a questa parte, la sveglia è suonata alle 6 e 30. Quando posso, dopo un paio di ore di lavoro sostituisco la solita pausa con una bella nuotata a Cetara, in Costiera amalfitana: 15 minuti per arrivare in spiaggia, qualche bracciata, un po’ di sole e di nuovo al lavoro.

Oggi, però, non ho proprio potuto evitare di tornare dal mare a mani vuote: cozze, ricci e lumache sono tornati a popolare – affollare è il termine giusto – i fondali della Costiera. In pochi minuti, solo con una maschera e un paio di occhialini, in tre abbiamo recuperato un kilo di cozze, una decina di ricci e qualche lumaca.

Pranzo a base di pesce, allora. Ma com’è stressante l’estate dalle mie parti!

riccio pescato in costiera amalfitana

pesca a cetara, costiera amalfitana: ricci, cozze, lumache

pesca a cetara: ricci, cozze, lumache

Il 24 gennaio si terrà a L’Aquila un corso su Photoshop CS4 con Marianna Santoni. I partecipanti possono donare 50 euro per finanziare il progetto Lo Spazio del Ricordo, un archivio fotografico per ricordare storia, cultura e architettura della città colpita dal terremoto. Il corso sarà completamente gratuito per gli abruzzesi dentro il cratere.

Potete trovare maggiori informazioni sul sito di Marianna Santoni e registrarvi direttamente da Logicamente.

l'aquila