escena 1: madrid.
calles anchas y metro nuevo.
espacio ya no es espacio, por fuera parece una libreria. se llama ‘caravanserraglio’. es verano.
chicos esperan fuera, sentandos, jugando a la playstation. estan a la espera del secundo espectaculo teatral: dentro no cabe nadie mas.
en el medio de la plaza una bicicleta de plata retorcida, come si fuera una escultura de botero, pero muy delgadita.

escena 2: roma.
cruzo una calle y me encuentro en roma, en la plaza del quirinale.
parada militar, uniformes, musica solemne, muy poca gente a parte los militares.
dos helicopteros precipitan enseguida, nadie parece darse cuenta.
siguo andando, cruzo otra vez la misma calle.

escena 3: india.
un dromedario dentro un coche me anuncia que, volviendo atras, he acabado en la india.
cielo amarillo y gris, lluvioso aunque no llueva.
la plaza llena de miserables intentos a comprar poco y nada en un mercado mas pobre y miserable que ellos.
tres muyeres desenvuelven el turbante de otra compañera, sacan una culebra enredada en su pelo y la echan al suelo.
una niña me lleva a su casa: un tugurio donde estan durmiendo 3 hombres. me hace subir las escaleras hasta su cuarto.
su cuarto es un escalon de un metro escaso, cubierto por una manta. me dice de sentarme.
despierto.

que ora es? son las 11 en mi sueño.
las 6 de la mañana en mi cama.

me pregunto de donde salen las pesadillas primaverales.
sobretodo cuando fuera es mayo, y todavia llueve.

pesadillas madrid

La lomografia inizia a diffondersi anche in Italia (sul sito italiano c’è la lista di negozi che vendono le ‘simpatiche’ macchinette fotografiche che sembrano dei giocattolini di plastica ma che nulla hanno da invidiare alle supertecnologiche digitali).

La lomografia ha un pregio fondamentale: avvicinare al mondo della fotografia analogica in modo ludico, divertente (è molto web 2.0). Inoltre si può considerare un ‘lovemark‘, cioè un prodotto amato dai consumatori per la filosofia e il sistema di valori che porta con sè (l’ipod è un altro esempio di marca che fa innamorare: è il marketing, bellezza).

Bando alle ciance, anche se il sito italiano e quello internazionale sono fatti molto bene, è quello spagnolo – LomoSpain – che vince per grafica, organizzazione e contenuti: informazioni sulle macchine fotografiche, forum e gallerie di utenti, le 10 regole sacre per il lomografico doc, gli eventi e le mostre sul mondo ‘lomo’ (anche il packaging, il design delle ‘scatolette’ che contengono le macchine fotografiche, è veramente fantastico).

++ LomoSpain ++

lomografia spagna

Torniamo a Torino (scusate le allitterazioni e l’insistenza sulla bella città piemontese).

Nel 2008 Torino sarà capitale mondiale del design (Torino 2008 World Design Capital). Il tema scelto come filo conduttore degli eventi in programma è la flessibilità.

Tema evidente a partire dall’immagine coordinata che – orrore per qualsiasi grafico che si rispetti – varierà sia nelle forme che nelle tonalità del verde del logo.

Semplice e pulito il sito, completo di un dettagliatissimo calendario di appuntamenti da non perdere.

Molto bella anche l’idea di To design To: gli organizzatori invitano a fotografare luoghi e personaggi della città visti attraverso la mascherina stencil To design To.

++ Torino 2008 World Design Capital ++
++ To design To ++

Torino 2008 WDC

Questa settimana segnalo un sito di fotografia, Visual Relax, un bel fotoblog collettivo.

Il programma del gruppo di fotografi è la ricerca ‘del piacere visivo, senza pretese superiori (nè inferiori), attraverso le immagini…’.

Non so per quale motivo manchino le foto di novembre 2007, però quelle pubblicate fino a ottobre meritano la visita (a proposito sono tornata in possesso della digitale, vi preannuncio una nuova ricetta; prossimamente su questi schermi…).

++ Visual Relax ++

Visual Relax

ps: mi scuso per la brevità del post ma oggi, causa sciopero dei mezzi pubblici, sono andata in ufficio a piedi. 2 ore di cammino si fanno sentire!