Sembra che il giornalismo partecipativo (o citizen journalism: il giornalismo fatto dai cittadini) stia prendendo piede anche in Italia.

Su YouReporter.it chiunque – armato di cellulare, fotocamera o videocamera – può caricare filmati e foto per raccontare una notizia. Molte vengono poi riprese da tv e media tradizionali. Una bella iniziativa.

YouReporter.it
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Oggi segnalo soitu.es: se avessi una top ten di siti preferiti sarebbe sicuramente tra i primi 3.
Che cos’è soitu? E’ un portale d’informazione, diretto da Gumersindo Lafuente (ex direttore di elmundo.es): una cosa tipo repubblica.it ma avanti anni luce rispetto al primo quotidiano telematico italiano.

soitu non va in edicola, ha collaboratori sparsi in ogni angolo del globo, rubriche e articoli scritti direttamente dagli utenti, concorsi a premi, molta – e bella – pubblicità, commenti a volontà e grafica impeccabile.
Applausi più una meritatissima ola.

++ soitu.es ++

soitu.es

Sul numero di marzo di Studenti magazine, il mensile cartaceo di studenti.it, c’è un’inchiesta interessante: Eurogeneration. Tutte le strade portano in Italia? Parola agli studenti Erasmus nel nostro paese. Nel dossier si delinea un ritratto dell’Italia vista (male) dagli studenti Erasmus ospiti nel belpaese: carenze organizzative e strutturali delle università, giungla degli affitti, scarsa conoscenza dell’inglese…

Segue intervista al presidente di ESN Italia e un mio breve intervento contro gli stereotipi e le leggende metropolitane che circolano sul progetto Erasmus: il più amato dagli italiani (e non solo), come direbbe la pubblicità.

Buona lettura.

++ Studenti magazine (web) ++
++ L’inchiesta: l’Italia e gli Erasmus (pdf) ++

eurogeneration_erasmus

Post serio sull’erasmus: spero sia il primo e l’ultimo.

Sorvolo sul fatto di cronaca nera (spetta agli inquirenti stabilire colpevoli e moventi) per allargare brevemente il discorso alla percezione che i non-erasmus continuano ad avere degli erasmus.

Non vorrei attribuire ai mass media sentimenti diffusi tra la popolazione ‘normale’ – la gggente -, mi auguro che prendano con le pinze tutto quello che leggono sui giornali e guardano in tv.

Mi sono, fortunatamente, persa sia Vespa che Mentana ma purtroppo la rete conserva pezzi di giornalismo esemplare (vi rispiarmio, per pietà, i link; ma dal Corriere in giù non si salva nessuno).

La popolazione tutta ignora (o fa finta di ignorare) che alcol, fumo e sesso facciano parte della vita dei cosidetti ‘giovani’, categoria piuttosto espansa che comprende esseri umani di età compresa tra i 14 e i 40 anni (anno più, anno meno) – ahimè per i 40 -. Mi permetto di considerare gli erasmus esseri umani a tutti gli effetti e non creature mitologiche a metà tra i baccanti e gli svitati di Arancia meccanica.

E’ fisiologico, culturale, ‘normale’ andare a una festa, bere due bicchieri di vino, fumare un paio di sigarette in allegra compagnia il fine settimana?
Per i giovani sì. Continue reading “Erasmus: va in onda lo spettacolo dei media”