A grande richiesta la ricetta della “pasta alla Carmen”, che mi ha fatto vincere la prima tappa del tour Casa Barilla 2011, domenica 2 ottobre a Salerno.

Rientrata all’Elba dopo la solita lunga e tortuosa traversata per terra e per mare, rigenerata da un tonificante bagno nelle cristalline – seppur freddine – acque dell’isola, svelo la ricetta, inventata al momento in base agli ingredienti messi a disposizione dagli chef dell’Academia Barilla, ispirata dalla cuginetta di 18 mesi tutta intenta a esplorare lo stand della Barilla – soprattutto l’area dedicata ai Piccolini – mentre noi impavidi blogger ci sfidavamo a colpi di basilico e pasta. Ne approfitto per salutare i “colleghi” di blog Claudia, Fabio e Anna Luisa.

Ecco la ricetta:

Pasta alla Carmen

Ingredienti: scalogno, olive, pomodorini, pancetta, pecorino, basilico, peperoncino, tortiglioni.

Cuocere con poco olio la pancetta a fettine finché diventa croccante. Tenerla da parte. Friggere nell’olio della pancetta lo scalogno, aggiungere le olive e dopo qualche minuto i pomodorini. Regolare di sale e pepe. In un’altra padella cuocere il pecorino grattugiato fino a formare delle scaglie croccanti.

Scolare la pasta al dente, far saltare con il sugo e servire guarnendo la pasta con la pancetta croccante, il formaggio, basilico e peperoncino.

Ringrazio tutto lo staff Barilla: gli chef che mi hanno amorevolmente assistito controllando fuochi e tempi di cottura –“Fiore’ che la scoliamo la pasta?”, il fotografo, il presentatore, le ragazze dell’ufficio stampa e tutto il personale che ha lavorato domenica per regalare ai salernitani una giornata di festa, all’insegna della buona cucina e nonostante i 40 gradi all’ombra!

E, mi raccomando, ci vediamo a Roma per la finale!

casa barilla salerno pasta alla carmen

Google non restituisce nessun risultato utile per questa ricetta che consideravo tipica. Sarà che i “fusilli cilentani con salsa di pomodoro e ricotta” sono un’invenzione di famiglia? Mah, ne dubito.

Quale che sia l’origine vi propongo la versione di nonna (agropolese doc), realizzata sotto la supervisione di mamma. Domenica la ricetta ha riscosso un tale successo che – a furor di popolo – abbiamo dovuto ripetere di lunedì.

fusilli cilentani

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Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr di frutti di mare (vongole, lupini, fasolari), 6 scampi, 6 gamberoni, 1 seppia, 1 calamaro, 2 spicchi d’aglio, pomodori secchi, 3 cucchiai di salsa di pomodoro, 6 pomodorini, 1 peperoncino piccante, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, basilico, timo, olio d’oliva, sale e pepe

[Parentesi: questa è una rielaborazione della famosa ricetta degli scialatielli ai frutti di mare, tipica della costiera amalfitana. Siccome non cucinavo da un po’ ho volutamente esagerato, aggiungendo gamberi, scampi, seppie e calamari e la salsa ai pomodori secchi].

Fate friggere in una pentola con un cucchiaio d’olio l’aglio e il peperoncino. Aggiungete tutto ciò che odora di pesce (scampi, gamberi, seppia e calamaro a pezzetti e i frutti di mare, dopo averli fatti ‘aprire’ in una pentola a parte con un po’ d’acqua), il vino e fate cuocere a fuoco ‘vivace’ per pochi minuti.

Unite la salsa di pomodoro, il timo e regolate di sale e pepe. Fate restringere il sughetto (poco, poco, altrimenti il pesce si ‘squaglia’).

Preparate la salsa coi pomodori secchi sott’olio: mettete aglio, olio, sale, pepe e prezzemolo in un frullatore (più i pomodori secchi) e – indovinate un po’? -, frullate.

Cuocete e scolate la pasta, meglio se scialatielli (li potete sostituire con spaghetti non troppo sottili o vermicelli). Versatela nel sughetto, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e mantecate (cioè girate tutto a fuoco basso).

Mettete un po’ di salsa di pomodori secchi sul piatto da portata, aggiungete la pasta, prezzemolo o basilico per decorare e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

pasta frutti di mare ai tre pomodori

Ingredienti per 8 persone:

  • 1 astice (o aragosta), 2 carote, 2 gambi di sedano, 2 spicchi d’aglio, 4 pomodori pelati, 1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, timo, menta, basilico, alloro…), mezzo bicchiere di brandy, 2 bicchieri di vino biano, olio d’oliva, burro, sale e pepe

Prendete l’astice (ma se avete un’aragosta a portata di mano è lo stesso, anche una cospicua quantità di scampi potrebbero andar bene), assicuratevi che abbia smesso di vivere (ahimè!), se non siete sicuri al 100% legate le chele e gettatelo in una pentola piena di acqua bollente. Fate cuocere per qualche minuto, per sicurezza coprite la pentola con un coperchio.

Aspettate che l’astice si raffreddi, poi togliete la polpa dal carapace (che sarebbe il ‘guscio’), staccate la testa e le chele.
Una volta portata a termine la carneficina (o sarà ‘pescificina’, se non proprio ‘crostaceificina’…) fate a pezzi la polpa (mi rendo conto che questa ricetta è molto violenta, la sconsigliamo ai minori di 18 anni) e fatela rosolare in poco olio e burro. Aggiungete il brandy e date la fiamma (questo è severamente vietato ai minori di 18 anni). Spegnete l’incendio, togliete la polpa dalla pentola e tenetela da parte.

Tritate finemente le carote, il sedano e l’aglio, mettete il tutto nella pentola aggiungendo i pelati, le erbe aromatiche (anche queste tritate, lo so, è un massacro d’ingredienti…), il vino, il sale e il pepe e fate cuocere per una ventina di minuti.
Aggiungete la polpa dell’astice e terminate la cottura dopo 5 minuti.

Cuocete e scolate la pasta (spaghetti o validi sostituti), condite con il ‘ragù’ di verdure e aggiungete i pezzi dell’astice rimasti su ogni piatto, a mo’ di scalpo.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

pasta astice e verdure

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 scampi, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 5 pomodorini, 1 peperoncino piccante, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, olio d’oliva, sale e pepe

[Parentesi: avete appena vinto alla lotteria, superato brillantemente un esame, iniziato a godervi una meritata pensione, conosciuto l’uomo della vostra vita? Dovete festeggiare? Beccatevi ‘sta ricetta che farebbe invidia a qualsiasi francese].

Fate friggere in una pentola con un cucchiaio d’olio l’aglio e il peperoncino. Aggiungete gli scampi (possibilmente freschi anche perchè costano un botto pure quelli surgelati e poi stiamo festeggiando, no?) il vino e fate cuocere a fuoco ‘vivace’ (cioè col gas a manetta) per far evaporare l’alcol.

Dopo qualche minuto unite la salsa di pomodoro, regolate di sale e pepe e fate restringere il sughetto.

Cuocete e scolate la pasta. Versatela nella salsa con i pomodorini tagliati a metà e il prezzemolo tritato. Mantecate (cioè girate tutto senza pensare a quanto avete speso per comprare gli ingredienti) e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

Pasta scampi e pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine, 1 cipolla, mezzo limone, parmigiano, prezzemolo, olio d’oliva, sale e pepe

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in una pentola con poco olio, aggiungete le zucchine tagliate a julienne (cioè a ‘listarelle’, ma anche a cubetti non ci formalizziamo) coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento.

A cottura ultimata traferite il tutto in una terrina e unite il succo di limone, il prezzemolo, un cucchiao di olio d’oliva, sale e pepe e lasciate marinare.
Sbucciate il limone (veramente quest’operazione va fatta prima di spremerlo, altrimenti prendete un altro limone…) e tagliate a listarelle la parte gialla.

Cuocete e scolate la pasta. Fate soffriggere in una pentola le listarelle di limone con un po’ d’olio, aggiungetevi tutto quello che avevate messo a marinare nella terrina, quindi la pasta e scaglie di parmigiano. Mantecate (cioè girate tutto, ma come parlano ‘sti cuochi?!?) e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

Pasta zucchine, limone e parmigiano