Limoni e mozzarella?!? Ok, l’accostamento può sembrare azzardato. Infatti la ricetta non è mia ma di un inglese di passaggio da queste parti: Jamie Oliver (Great Italian Escape – Amalfi), e se non fosse il mio cuoco preferito non avrei tentato di sperimentarla a casuccia, la vigilia di Natale per giunta, infilandola nell’unico spazietto disponibile del menu tradizionale.

Ingredienti per 12 persone

  • 4 limoni (rigorosamente non trattati); una mozzarella di bufala; 3 pomodorini; foglie di menta, alloro e limone; sale e pepe.

limoni ripieni di mozzarella

Continue reading “Limoni d’Amalfi ripieni di mozzarella di bufala”

Ingredienti

  • 1 carrè d’agnello, 1 petto di pollo, 2 cipolle, 2 zucchine, 2 peperoni, 1 limone, frutta secca (datteri, prugne, albicocche disidratate), 1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, timo, alloro, erba cipollina…), 2 spicchi d’aglio, olio d’oliva, peperoncino, sale e pepe.

Tagliate a dadini il pollo e l’agnello. Tritate le erbe aromatiche, aggiungetevi l’aglio tritato, il succo di limone, 4 cucchiai d’olio, sale e peperoncino.
Mettete il pollo e l’agnello in due contenitori diversi, copriteli con la salsa alle erbe e lasciate marinare per un paio d’ore.

Tagliate a pezzetti le cipolle, le zucchine e i peperoni. Preparate gli spiedini alternando carne, verdure e frutta secca (non fate gli sciovinisti: la frutta ci sta benissimo).

Cuocete gli spedini sulla brace.
Serviteli con la pita (se la trovate da qualche parte) e con le salse tipiche che accompagnano il kebab. Preparate quella bianca con yogurt bianco, aglio, un pizzico di sale e un cucchiaino d’olio e quella rossa con concentrato di pomodoro aromatizzato con qualche goccia di limone, foglioline di menta e molto peperoncino.

Se la ricetta vi sembra troppo laboriosa, rivolgetevi a un kebbabaro di fiducia (purtroppo i miei sono a Madrid e Alicante e devo fare da me).

Buon appetito.

ps: su Le vie del Gusto c’è un articolo (Kebab alla riscossa) con un po’ di informazioni e curiosità sul piatto simbolo della Germania.

kebab di pollo e agnello
kebab di agnello e pollo

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr di frutti di mare (vongole, lupini, fasolari), 6 scampi, 6 gamberoni, 1 seppia, 1 calamaro, 2 spicchi d’aglio, pomodori secchi, 3 cucchiai di salsa di pomodoro, 6 pomodorini, 1 peperoncino piccante, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, basilico, timo, olio d’oliva, sale e pepe

[Parentesi: questa è una rielaborazione della famosa ricetta degli scialatielli ai frutti di mare, tipica della costiera amalfitana. Siccome non cucinavo da un po’ ho volutamente esagerato, aggiungendo gamberi, scampi, seppie e calamari e la salsa ai pomodori secchi].

Fate friggere in una pentola con un cucchiaio d’olio l’aglio e il peperoncino. Aggiungete tutto ciò che odora di pesce (scampi, gamberi, seppia e calamaro a pezzetti e i frutti di mare, dopo averli fatti ‘aprire’ in una pentola a parte con un po’ d’acqua), il vino e fate cuocere a fuoco ‘vivace’ per pochi minuti.

Unite la salsa di pomodoro, il timo e regolate di sale e pepe. Fate restringere il sughetto (poco, poco, altrimenti il pesce si ‘squaglia’).

Preparate la salsa coi pomodori secchi sott’olio: mettete aglio, olio, sale, pepe e prezzemolo in un frullatore (più i pomodori secchi) e – indovinate un po’? -, frullate.

Cuocete e scolate la pasta, meglio se scialatielli (li potete sostituire con spaghetti non troppo sottili o vermicelli). Versatela nel sughetto, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e mantecate (cioè girate tutto a fuoco basso).

Mettete un po’ di salsa di pomodori secchi sul piatto da portata, aggiungete la pasta, prezzemolo o basilico per decorare e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

pasta frutti di mare ai tre pomodori

Ingredienti per 6 persone:

  • 250 gr di cioccolato fondente, 250 gr di burro, 5 uova, 150 gr di zucchero, 100 gr di farina, 100 gr di mandorle, 1 bustina di vaniglina, sale

[Parentesi: contro la tristezza infinita che potrebbe invadere le vostre tavole presentando la classica colomba al termine del pranzo pasquale, approfittando dei lauti quantitativi di cioccolato fondente a disposizione e dell’antica arte del riciclaggio si consiglia la preparazione – e la degustazione – del mitico brownie americano].

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro (cioè mettete gli ingredienti in un pentolino dentro un altro pentolino pieno di acqua bollente) e lasciate intiepidire il composto dopo che si sarà completamente fuso.

In una ciotola sbattete le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e la vaniglina; quando vi siete annoiati aggiungete le mandorle tritate (non troppo tritate, anche a pezzettoni va bene, e vanno bene anche le nocciole o le noci se non vi piacciono le mandorle), il cioccolato e il burro – o il ‘cioccurro’ dato che ormai sono una cosa sola – e la farina. Girate un altro po’ e poi versate il tutto in una teglia imburrata (o foderata con la carta da forno, poi mi ringrazierete quando laverete la teglia…).

Infornate a 150° (il forno deve essere già caldo, accendetelo mentre state finendo di mescolare gli ingredienti) e fate cuocere per 20 minuti, 25 al massimo (dipende dall’anzianità del forno). Aspettate 5 minuti, sfornate, tagliate il brownie a quadrati (o a triangoli o a rombi ma è già più complicato) e mangiatelo – TUTTO – prima che si raffreddi.

Se non siete a dieta – ma anche se lo siete: tanto è Pasqua – accompagnate il brownie con una pallina di gelato (per me vaniglia e cioccolato: 2 palline, grazie) e un fiocco di panna montata. Se avete il cappello da chef dovete fare anche i ‘ghirigori’ sul piatto da portata con il cioccolato fuso, le scie con le scagliette di mandorle e i pistacchi e una scultura ottenuta lavorando del caramello fuso.

Buon appetito (e come direbbe Cetto La Qualunque: ntu*** alla colomba!).

brownie alle mandorle

Ingredienti per 8 persone:

  • 1 astice (o aragosta), 2 carote, 2 gambi di sedano, 2 spicchi d’aglio, 4 pomodori pelati, 1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, timo, menta, basilico, alloro…), mezzo bicchiere di brandy, 2 bicchieri di vino biano, olio d’oliva, burro, sale e pepe

Prendete l’astice (ma se avete un’aragosta a portata di mano è lo stesso, anche una cospicua quantità di scampi potrebbero andar bene), assicuratevi che abbia smesso di vivere (ahimè!), se non siete sicuri al 100% legate le chele e gettatelo in una pentola piena di acqua bollente. Fate cuocere per qualche minuto, per sicurezza coprite la pentola con un coperchio.

Aspettate che l’astice si raffreddi, poi togliete la polpa dal carapace (che sarebbe il ‘guscio’), staccate la testa e le chele.
Una volta portata a termine la carneficina (o sarà ‘pescificina’, se non proprio ‘crostaceificina’…) fate a pezzi la polpa (mi rendo conto che questa ricetta è molto violenta, la sconsigliamo ai minori di 18 anni) e fatela rosolare in poco olio e burro. Aggiungete il brandy e date la fiamma (questo è severamente vietato ai minori di 18 anni). Spegnete l’incendio, togliete la polpa dalla pentola e tenetela da parte.

Tritate finemente le carote, il sedano e l’aglio, mettete il tutto nella pentola aggiungendo i pelati, le erbe aromatiche (anche queste tritate, lo so, è un massacro d’ingredienti…), il vino, il sale e il pepe e fate cuocere per una ventina di minuti.
Aggiungete la polpa dell’astice e terminate la cottura dopo 5 minuti.

Cuocete e scolate la pasta (spaghetti o validi sostituti), condite con il ‘ragù’ di verdure e aggiungete i pezzi dell’astice rimasti su ogni piatto, a mo’ di scalpo.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

pasta astice e verdure

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 scampi, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 5 pomodorini, 1 peperoncino piccante, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, olio d’oliva, sale e pepe

[Parentesi: avete appena vinto alla lotteria, superato brillantemente un esame, iniziato a godervi una meritata pensione, conosciuto l’uomo della vostra vita? Dovete festeggiare? Beccatevi ‘sta ricetta che farebbe invidia a qualsiasi francese].

Fate friggere in una pentola con un cucchiaio d’olio l’aglio e il peperoncino. Aggiungete gli scampi (possibilmente freschi anche perchè costano un botto pure quelli surgelati e poi stiamo festeggiando, no?) il vino e fate cuocere a fuoco ‘vivace’ (cioè col gas a manetta) per far evaporare l’alcol.

Dopo qualche minuto unite la salsa di pomodoro, regolate di sale e pepe e fate restringere il sughetto.

Cuocete e scolate la pasta. Versatela nella salsa con i pomodorini tagliati a metà e il prezzemolo tritato. Mantecate (cioè girate tutto senza pensare a quanto avete speso per comprare gli ingredienti) e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

Pasta scampi e pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine, 1 cipolla, mezzo limone, parmigiano, prezzemolo, olio d’oliva, sale e pepe

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in una pentola con poco olio, aggiungete le zucchine tagliate a julienne (cioè a ‘listarelle’, ma anche a cubetti non ci formalizziamo) coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento.

A cottura ultimata traferite il tutto in una terrina e unite il succo di limone, il prezzemolo, un cucchiao di olio d’oliva, sale e pepe e lasciate marinare.
Sbucciate il limone (veramente quest’operazione va fatta prima di spremerlo, altrimenti prendete un altro limone…) e tagliate a listarelle la parte gialla.

Cuocete e scolate la pasta. Fate soffriggere in una pentola le listarelle di limone con un po’ d’olio, aggiungetevi tutto quello che avevate messo a marinare nella terrina, quindi la pasta e scaglie di parmigiano. Mantecate (cioè girate tutto, ma come parlano ‘sti cuochi?!?) e servite.

Buon appetito.

Ps: le ricette riguardano la preparazione di salse per condire la pasta, più che ricette da gourmet (il francese imperversa in cucina…) sono ricette facili, economiche e veloci consigliate agli studenti fuori sede. Ma siccome sono pure buone le consiglio a tutti.
Quantità di pasta a scelta, da 60 grammi a persona a infinito.

Pasta zucchine, limone e parmigiano